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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliSulle orme degli amici e colleghi architetti che negli anni Settanta istituirono a Firenze Superstudio, all’alba degli anni Ottanta Flavio Lucchini e Gisella Boriol fondano a Milano la Città dell’Immagine della Moda.
Da sempre al servizio dell’immagine e della moda, per l’appunto, all’inizio degli anni 2000 il progetto di via Forcella si espande su via Tortona con Superstudio Più, in cui è tornata, per l’edizione del 2025, Mia Photo Fair Bnp Paribas.
I due enti, insieme allo sponsor Fujifilm, promuovono ora un nuovo premio: Superstudio Photo Award. «Vogliamo dare voce ai giovani fotografi e studenti che stanno cercando la propria strada, un linguaggio, una visione. Non cerchiamo professionisti affermati, ma talenti curiosi, coraggiosi, capaci di guardare oltre», si legge nella comunicazione ufficiale che presenta i termini del bando in scadenza il 15 dicembre.
I 10 finalisti saranno selezionati da una giuria composta da Gisella Borioli, Francesca Malgara, direttrice della fiera, Nicolas Ballario, curatore e giornalista, Lola Toscani, dell’Oliviero Toscani Studio, il fotografo Toni Thorimbert e l’art director e visual designer Pier Paolo Pitacco, e avranno la possibilità di esporre le proprie fotografie nella kermesse che avrà luogo dal 19 al 22 marzo 2026.
Il premio, dedicato per questa prima edizione al fotografo milanese recentemente scomparso, Oliviero Toscani, ruota attorno al tema «Diversamente IO»: un invito a esplorare il cambiamento, la vulnerabilità e la forza che nasce dal raccontarsi senza filtri, soprattutto in un’epoca sempre più governata dalle regole dell’Intelligenza Artificiale. La persona vincitrice, scelta tra studenti delle scuole europee di fotografia, comunicazione visiva, design e moda, con una macchina fotografica Fujifilm in comodato d’uso realizzerà uno shooting a cura da Superstudio Set e E-Photo negli spazi di Superstudio 13.
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