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FOTOGRAFIA
Al Bode-Museum di Berlino un dialogo diretto tra oltre 60 fotografie dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri e sette sculture risalenti all’XI-XVII secolo; la curatrice Lilla Mátyók-Engel spiega l’importanza di questa mostra dai linguaggi intrecciati
La cocuratrice Valentine Umanski ci parla della grande retrospettiva (150 opere) che la Tate Modern di Londra dedica all’artista cubana
Nelle sale della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca fotografie, dipinti, sculture, abiti, arredi e materiali di archivio per un dialogo ideale tra due donne che scelsero la Villa Reale di Marlia come luogo di mecenatismo
Se per Foucault l’archivio era il sistema che governa ciò che può apparire, oggi questo compito è inglobato dagli algoritmi. Gli archivi allora si reinventano e aprono i loro caveau alla riproduzione digitale per preservare la memoria attraverso il tempo, i generi e i media
Dall’11 al 15 luglio è visibile «Inside Out-The People’s Art Project by JR» nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Sabato 11 luglio un grande evento di luci e musica
Dalle figure pionieristiche del dopoguerra alle voci più audaci e sperimentali di oggi, da Photographers’ Gallery riunite oltre 200 fotografie, video, installazioni e rari libri fotografici
Nel secondo reportage da Les Rencontres d’Arles, un percorso tra le mostre dedicate ai grandi protagonisti della fotografia del Novecento, da Edward Steichen a William Klein, fino a Harry Gruyaert e Martine Barrat, riletti attraverso nuove prospettive critiche
Nella città danese di Aarhus una mostra evita ogni effetto revival e ricostruisce il movimento culturale nato nei 70’s come linguaggio ancora vivo. Tra fotografia, performance e arte contemporanea, il corpo resta il primo campo di battaglia contro conformismo e consenso
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Mentre le immagini generative alimentano il dibattito mediatico sui rischi delle fake news, «Anche per te» legge e restituisce il reportage Publifoto del 2 giugno 1946, data di nascita della Repubblica italiana
La cinquantina di fotografie esposte proviene dalla vasta collezione della Fondazione di Venezia: 2.500 scatti delle collezioni Zannier e Forma
Per celebrare il trentesimo anniversario della Maison Européenne de la Photographie, Parigi dedica una grande retrospettiva a Irving Penn, figura decisiva nella storia della fotografia del Novecento. Oltre duecento immagini ripercorrono sessant'anni di collaborazione con Vogue, raccontando il modo in cui Penn ha trasformato la fotografia di moda in un linguaggio autonomo, capace di coniugare ricerca artistica, rigore formale e cultura visiva.
Mémoire Magnétique dedica una mostra personale a Marthe Lazarus, riunendo circa quaranta fotografie, collage e opere ibride realizzate in anni diversi, insieme a lavori inediti e alle edizioni autoprodotte di TIME MACHINE. Al centro della ricerca dell'artista francese vi è la memoria, intesa come processo dinamico di sovrapposizione, riscrittura e costruzione dell'immagine.
Alla personale dell’artista di origine iraniana il Kunstmuseum affianca anche le installazioni di Li Tavor e i lavori di Monir Shahroudy Farmanfarmaian e Mastaneh Kamyab
Il calcestruzzo come materia, archivio e metafora dell'Italia contemporanea. Nicola Di Giorgio dialoga con Mauro Zanchi sul progetto Calcestruzzo, nato da una ricerca che intreccia fotografia, scultura e materiali d'archivio. Dalle Vele di Scampia all'ingegneria di Pier Luigi Nervi, dalle cartoline acquistate su eBay alle prove sui materiali, emerge una riflessione sul costruire, sulla memoria, sull'eredità familiare e sulle contraddizioni del paesaggio italiano. Una conversazione che affronta il rapporto tra architettura, fotografia e tempo, interrogando il significato stesso dell'abitare oggi
Con questo passaggio, la casa in cui si trasferirono la fotografa americana e il marito, il pittore surrealista Roland Penrose, potrà ambire a diventare formalmente un museo britannico e, nella speranza della famiglia, anche un centro per la fotografia al di fuori di Londra
Il progetto espositivo al Giardino Bardini documenta la liberazione, la ricostruzione, la rinascita delle attività culturali, l’arrivo di Hollywood, lo sviluppo della moda italiana e l’attrazione crescente esercitata dalla città sul turismo internazionale














