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FOTOGRAFIA

A Teglio, il Museo nazionale Palazzo Besta presenta una mostra che intreccia sport, paesaggio e trasformazioni sociali delle Alpi, all’interno dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Un progetto storico e culturale che usa lo sport come lente per leggere un secolo di cambiamenti territoriali e simbolici.

Finanziato con un milione di euro nell’ambito dei Grandi Progetti Culturali 2025–2026, il Museo Nazionale di Fotografia di Cinisello Balsamo amplia i propri spazi e ridefinisce la propria missione. Un intervento che rafforza il ruolo dell’istituzione nel panorama fotografico italiano e rilancia il tema delle politiche pubbliche per l’immagine.

Co-curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, la mostra mette in dialogo opere storiche della fotografia americana del Novecento con lavori contemporanei di Maryam Eisler e Alexei Riboud, proponendo una lettura non lineare e non nostalgica dell’immaginario occidentale.Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist

Una mostra nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna celebra un maestro della fotografia italiana attraverso una serie di scatti a colori del 1972

Il seminario, che avrà luogo venerdì 30 gennaio, propone un confronto tra prospettive artistiche, archivistiche e storiche, assumendo l’ottava arte non solo come oggetto estetico ma come dispositivo culturale e politico

In una mostra nel museo meneghino, 86 fotografie scelte dal curatore Aldo Grasso illustrano le prime olimpiadi invernali ospitate in Italia, nella celebre stazione sciistica del Bellunese, in un anno centrale per il cosiddetto «miracolo economico»

Da Autograph una collettiva esamina come le fotografie possano essere decostruite e riassemblate offrendo nuove prospettive su storie complesse e realtà sociali controverse

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L’artista iraniana-americana firma la regia dell’opera di Gluck, su libretto di Calzabigi, che debutta al Teatro Regio di Parma il 23 gennaio. Collocati in un’ambientazione contemporanea, il cantore e la ninfa non sono più figure mitologiche, ma esseri umani attraversati da amore, dolore e incomunicabilità

PREMIUM

Oggi i linguaggi si mescolano dando luogo a forme ibride che superano la fotografia tradizionale: non più memoria e archivio, bensì un ecosistema visivo liquido e immateriale

Gli scatti di «un cittadino della Luna in visita d’istruzione sul pianeta Terra» sono esposti per la prima volta a Londra, all’Istituto italiano di Cultura

A vent’anni dalla sua scomparsa, Gordon Parks emerge così come un autore ancora capace di parlare al presente. La Gordon Parks Foundation ne ha fatto un modello dinamico: un archivio vivo, una piattaforma curatoriale e un laboratorio di pratiche culturali che riafferma, oggi come allora, il potere dell’immagine come strumento di consapevolezza e responsabilità civile.

Musei, archivi e istituzioni stanno rileggendo il suo lavoro come corpus artistico di straordinaria complessità formale. Parks ha contribuito a cambiare lo sguardo del suo tempo grazia alla capacità di tenere insieme etica ed estetica, denuncia e bellezza.

Fino al 7 febbraio, alla Galleria Frittelli Rizzo, la Torre Branca diventa il punto di partenza per una riflessione sull’immaginario urbano milanese e sul tempo della città. Attraverso la fotografia, Francesco Jodice intreccia architettura, memoria e visione contemporanea, costruendo un racconto stratificato in cui il monumento si trasforma in strumento di lettura del presente

L’artista austriaca, protagonista con Ketty La Rocca della mostra in corso da Thaddaeus Ropac, racconta della sua «lotta» ancora necessaria, tra arte, linguaggio e politica

In mostra nei due spazi di Duke Street della galleria londinese scatti mai esposti o pubblicati prima d'ora

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