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Redazione
Leggi i suoi articoliIl fascino dell’arte italiana del Novecento continua a esercitare un fascino irresistibile sul mercato europeo, come testimoniano le recenti sessioni parigine (15-16 aprile) di Christie’s, con l'asta di arte moderna e contemporanea, lato opere italiane, che ha totalizzato un significativo 100%. Occasione in cui il protagonista è stato Ettore Spalletti, la cui poesia visiva ha raggiunto una consacrazione sul mercato senza precedenti.
L'opera Mobile, eseguita nel 1974, è stata venduta a 203,2 mila euro. Un traguardo che premia la coerenza di una ricerca basata sulla luce, sul colore e sulla spazialità, che la critica ha sempre riconosciuto e che anche il mercato ha qui elevato a nuovo record mondiale per l'artista. La delicatezza cromatica del maestro pescarese ha saputo attrarre un interesse internazionale tale da segnare un punto di svolta per la valutazione delle sue superfici cariche di materia impalpabile e senso dell'assoluto.
Accanto all'exploit di Spalletti, l'asta ha regalato altre performance degne di nota che sottolineano la vivacità del comparto. Il top lot della selezione Thinking Italian, la parte del catalogo dedicato alle opere italiane, è stato l'enigmatico Senza Titolo del 1960 di Jannis Kounellis, aggiudicato per 762 mila euro a un acquirente telefonico. Notevole è stata anche la prova di Giorgio de Chirico: la sua Piazza d’Italia del 1965 ha letteralmente polverizzato le stime di partenza, raggiungendo i 698,5 mila euro a fronte di una valutazione iniziale che non superava i 200 mila euro.
Anche Mario Schifano ha brillato con l'opera Gigli d'acqua, venduta online per 571,5 mila euro, più del doppio della sua stima pre-asta, mentre l'energia gestuale di Emilio Vedova ha trovato conferma nei 279,4 mila euro spesi per ...in continuum, compenetrazioni - traslati '87 – IV. Superficie Alluminio di Enrico Castellani, apparsa per la prima volta in asta, è stata venduta per 127 mila euro, e un ulteriore lavoro di Schifano, rimasto per cinquant'anni nella stessa collezione, ha raddoppiato le aspettative arrivando a 114,5 mila euro.
Renato Pennisi, specialista internazionale in arte del XX e XXI secolo, ha commentato: «Il tasso di vendita del 100% della sezione “The Thinking Italian” ribadisce l’efficacia del nostro format, che da 25 anni mette in luce il meglio dell’arte italiana del XX secolo sulla scena internazionale. Siamo particolarmente soddisfatti della forte partecipazione dei collezionisti internazionali ai lotti italiani e del nuovo record mondiale di prezzo stabilito per Ettore Spalletti».
Ettore Spalletti, Mobile, 1974. Venduta a 203,2 mila euro
Mario Schifano, View Beyond the Hudson River (To Anita Pellenberg), Gigli d’acqua, 1964. Venduta a 571,5 mila euro
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