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Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoliParla di arte e di poesia l’ultima mostra di Frittelli arte contempornea, una personale dedicata a Lamberto Pignotti e allo sviluppo della corrente di Gruppo 70, fondato dallo stesso Pignotti insieme a Eugenio Miccini. Il focus del collettivo, nonché filo conduttore dell'esposizione «Lamberto Pignotti. È la poesia una maga...» è la Poesia Visiva, corrente transnazionale degli anni ‘60 nata per rispondere alle necessità espressive di una realtà in piena evoluzione culturale e industriale. In questo contesto di inarrestabile cambiamento, la Poesia Visiva ambiva a fornire una nuova analisi della propria realtà attraverso l’uso di nuovi strumenti di interpretazione verbo-visivi, capaci di rappresentare le tendenze estetiche e iconografiche di una nascente cultura di massa.
La Poesia Visiva si è sviluppata a livello internazionale, libera da barriere linguistiche e confini geografici, spaziando dal Brasile alla Cecoslovacchia, dalla Germania al Giappone. È in questo panorama che si inserisce il Gruppo 70, con lo scopo di proseguire tali ricerche in Italia, secondo lo stesso Pignotti, per «Dare un nesso in chiave artistica a ciò che realmente ci circonda, ci riguarda, entra in noi, ma in modo per lo più caotico e acritico». In poco tempo, si sono uniti grandi nomi della scena dell’arte contemporanea italiana: Ketty la Rocca, Emilio Isgrò, Gianfranco Baruchello, Mirella Bentivoglio e tanti altri hanno contribuito a rendere Gruppo 70 una piattaforma artistica e filosofica di critica sociale. Con occhio visionario il Gruppo 70 ha anticipato questioni che animano i dibattiti ancora oggi: dall'emancipazione femminile all'ecologia, fino alla lotta contro le diseguaglianze globali, appropriandosi del linguaggio dei nascenti mass media per scardinarlo dall'interno con le sue stesse armi di persuasione.
«È la poesia una maga...» continua questa tradizione e festeggia i cento anni di Lamberto Pignotti in un mondo altrettanto caotico e segnato da nuove forme di cambiamento, caratteristiche del XXI secolo: un momento in cui il gesto irriverente della Poesia Visiva è più che mai necessario. La galleria Frittelli arte, che da anni valorizza l’eredità del movimento, propone una mostra eclettica arricchita dai contributi di artisti italiani (come Franco Vaccari e Nanni Balestrini) e internazionali (Jiří Kolář, Ernst Jandl), che dimostrano la vitalità di questi incroci fra parola e immagine. Un appuntamento che rievoca la vera potenza dell’ironia capace di smascherare le illusioni del nostro tempo.