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Jenny Saville, Propped (1992). Image: © Jenny Saville, Courtesy Gagosian

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Jenny Saville, Propped (1992). Image: © Jenny Saville, Courtesy Gagosian

Le 10 artiste viventi più costose di sempre all’asta: chi domina il mercato oggi

Secondo i dati di ArtPrice, queste sono le dieci artiste viventi più costose mai passate in asta

Sebbene il mercato delle aste continui a essere largamente dominato da artisti uomini, negli ultimi anni un gruppo ristretto di artiste viventi ha raggiunto risultati economici senza precedenti, ridefinendo visibilità e valore del lavoro femminile nella storia dell’arte contemporanea. Secondo i dati di ArtPrice, queste sono le dieci artiste viventi più costose mai passate in asta.

1. Marlene Dumas

Con Miss January (1997), venduto da Christie’s New York per 13,6 milioni di dollari, l’artista sudafricana è oggi la donna vivente più costosa all’asta. Le sue figure ambigue e psicologicamente intense hanno conosciuto una crescita costante di mercato dagli anni Duemila.

2. Jenny Saville

Il celebre autoritratto Propped (1992), manifesto di una pittura carnale e anti-idealizzata, ha raggiunto 12,4 milioni di dollari da Sotheby’s Londra nel 2018, confermando il peso storico della generazione degli Young British Artists.

3. Julie Mehretu

Con Walkers With the Dawn and Morning (2008), venduto per 10,7 milioni, Mehretu si impone come una delle voci più autorevoli dell’astrazione contemporanea, capace di fondere architettura, politica e dinamiche globali.

4. Yayoi Kusama

Un dipinto della serie Infinity Nets (1959) ha superato i 10,4 milioni di dollari, consolidando una carriera che unisce radicalità storica e successo popolare globale.

5. Cecily Brown

High Society (1997–98) ha stabilito il suo record con 9,8 milioni di dollari, confermando la centralità della sua pittura tra figurazione, desiderio e memoria della storia dell’arte.

6. Cady Noland

Con Bluewald (1989), venduto per 9,7 milioni, Noland porta al centro del mercato una critica feroce al mito americano, attraverso immagini di violenza, controllo e fallimento sociale.

7. Vija Celmins

Le sue superfici meticolose e ipnotiche raggiungono 7,7 milioni con un dipinto della serie Ocean, dimostrando come la pittura del silenzio e dell’attenzione estrema abbia trovato pieno riconoscimento.

8. Cindy Sherman

La serie Untitled Film Stills (1977–80), venduta per 6,8 milioni, conferma Sherman come l’artista fotografa più importante (e costosa) degli ultimi decenni.

9. Bridget Riley

Con Gala (1974), aggiudicata per 5,7 milioni, l’icona dell’Op Art dimostra la solidità storica e collezionistica della sua ricerca percettiva.

10. Rosemarie Trockel

Il suo lavoro a maglia concettuale Untitled (in 2 parts) (1985–88) ha raggiunto 4,9 milioni, portando pratiche legate al femminile e all’industria nel cuore del mercato internazionale.

Ginevra Borromeo, 27 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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