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GINEVRA BORROMEO

Dal 10 agosto il Castello dei Clavesana di Andora inaugura la sua nuova stagione come polo museale con "Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi", mostra curata da Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale. L'esposizione riunisce oltre trentacinque dipinti e sculture della Collezione Cavallini Sgarbi, offrendo un percorso attraverso quattro secoli di arte italiana e le molteplici rappresentazioni della figura femminile, dal Rinascimento agli inizi del Novecento.

Dopo quasi trent'anni dall'eredità lasciata da Federico Zeri all'Università di Bologna, la villa di Mentana progettata da Andrea Busiri Vici sarà valorizzata grazie a un accordo tra Ministero della Cultura e Alma Mater. Il complesso entrerà nella rete museale nazionale e diventerà un centro permanente dedicato alla ricerca, all'esposizione e alla formazione, restituendo al pubblico uno dei luoghi più significativi della cultura storico-artistica italiana del Novecento.

Il 24 luglio inaugura il Parco sommerso e costiero di Porto Cesareo, un nuovo percorso di archeologia pubblica che rende accessibili, dalla riva e in acqua, i resti di un insediamento dell'Età del Bronzo, una necropoli romana e testimonianze di oltre tremila anni di navigazione nel Mediterraneo. Un progetto che trasforma il paesaggio costiero in un museo diffuso e restituisce alla collettività un patrimonio finora invisibile.

Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica la prima mostra personale in un'istituzione italiana a Lorenza Longhi. Con Villa Delizia, curata da Michele Bertolino, l'artista trasforma gli spazi del museo in un ambiente immersivo dove arredi, tessuti e dispositivi espositivi diventano strumenti per riflettere sui meccanismi che governano il desiderio, il consumo e la costruzione del gusto contemporaneo.

Con oltre cento opere provenienti dalla donazione della collezione AGIVERONA di Giorgio e Anna Fasol, il Museo del Contemporaneo dell'Università di Verona consolida il proprio progetto culturale con il lancio della nuova piattaforma digitale e ospitando una sessione della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura. Un'iniziativa che conferma il ruolo crescente dei musei universitari nella produzione culturale e nella valorizzazione dell'arte contemporanea.

Dal 3 ottobre 2026 al 6 gennaio 2027 il Labirinto della Masone dedica una grande mostra a Milo Manara, tra i protagonisti assoluti del fumetto contemporaneo. Oltre tavole originali, illustrazioni e materiali d'archivio ricostruiscono un percorso che intreccia erotismo, mito, letteratura e immaginazione, mettendo in dialogo l'opera dell'artista con l'universo di Jorge Luis Borges, Umberto Eco e Franco Maria Ricci.

Esistono artisti italiani riconosciuti sulla scena internazionale, ma non esiste più una vera percezione di una "scena italiana". È una delle conclusioni più significative di Noi nel mondo. Indagine sulla percezione estera dell'arte contemporanea italiana, la ricerca di Christian Caliandro promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione La Quadriennale di Roma. Attraverso quarantadue interviste a direttori di museo, curatori, artisti, galleristi e studiosi, il volume propone una riflessione sul ruolo dell'Italia nel sistema dell'arte globale, tra globalizzazione, crisi della critica, nuove geografie culturali e difficoltà nel costruire una narrazione condivisa.

La Commissione europea ha raccomandato la revoca del finanziamento comunitario da due milioni di euro destinato alla Biennale di Venezia dopo la riapertura del Padiglione Russia. La vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen sostiene che le spiegazioni fornite dall'istituzione veneziana non siano risultate sufficienti e ribadisce che i fondi europei devono sostenere iniziative coerenti con i valori democratici dell'Unione.

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Opera lirica, videoarte e scultura monumentale dialogano nella piazza della «Piccola Atene»: il 16 luglio la facciata del Duomo di San Martino ospita un allestimento immersivo con le immagini delle opere di Igor Mitoraj, tra musica di Verdi e nuove tecnologie sceniche

 

Un unico blocco di marmo di Carrara, quasi sessanta figure intrecciate in una composizione vertiginosa e una delle prove più sorprendenti della scultura europea del Settecento. Alle Gallerie d'Italia di Vicenza la Caduta degli angeli ribelli, oggi attribuita a Francesco Bertos, trova una nuova collocazione permanente grazie a un allestimento illuminotecnico che ne amplifica la complessità formale e narrativa, affiancato da un percorso inclusivo con riproduzioni tattili, modelli 3D e contenuti immersivi.

Le vendite record di New York e Londra hanno riacceso l'ottimismo tra case d'asta e collezionisti, ma raccontano soltanto una parte del mercato. Mentre i capolavori del Novecento attirano capitali senza precedenti, le gallerie continuano a confrontarsi con costi crescenti, minore liquidità e un modello economico sempre più difficile da sostenere.

Dal 10 luglio al 30 agosto torna Cinema in Villa, la rassegna estiva ospitata sulla Terrazza Belvedere di Villa Bardini. Cinquanta serate di proiezioni, incontri con registi, film in lingua originale e appuntamenti per le famiglie trasformano uno dei luoghi più panoramici di Firenze in un'arena cinematografica che unisce cultura, paesaggio e accessibilità.

Dal 2 luglio al 31 agosto la piazza di Portrait Milano ospita Arcipelago Botanico, l'installazione site specific di Agostino Iacurci curata da Valentina Ciarallo. Otto sculture monumentali trasformano l'antica corte dell'ex Seminario Arcivescovile in un ecosistema immaginario che mette in dialogo memoria storica, architettura rinascimentale e linguaggio dell'arte contemporanea.

Un'isola sacra al largo di Casablanca, il culto del marabutto Sidi Abdel Rahman, le pratiche popolari, gli spiriti della tradizione islamica e la pressione della trasformazione urbana. A Viafarini il regista Andrea Grasselli presenta Les îles de Sidi, un cortometraggio nato dalla residenza artistica Arkane e dal dialogo con il fotografo senegalese Ibrahima Mbengue, primo capitolo di una ricerca condivisa tra Italia, Marocco e Africa subsahariana.

Presentato alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Mediterranean Institute for Research and Arts nasce dalla collaborazione tra Ministero della Cultura, Comune di Messina, Università degli Studi di Messina e Fondazione MAXXI. Il nuovo centro punta a fare dello Stretto uno snodo internazionale per la ricerca artistica, la cooperazione culturale e il dialogo tra Europa, Africa e Medio Oriente. Contestualmente inaugurata la doppia installazione della Fontana Ferma di Piero Pizzi Cannella sulle due sponde dello Stretto.

Negli scavi di Casas del Turuñuelo, in Estremadura, gli archeologi hanno riportato alla luce metà di un eccezionale carro votivo in bronzo del V secolo a.C., il primo esemplare del genere mai rinvenuto nella Penisola Iberica. Il reperto, ricco di figure mitologiche e simboli religiosi, offre nuove informazioni sulla civiltà dei Tartessi, una delle culture più enigmatiche dell'Occidente mediterraneo.

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