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GINEVRA BORROMEO
La mostra «in-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia» arriva a Catania dal 28 maggio al 30 giugno al Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane. Promossa da MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS, l’esposizione unisce fotografia contemporanea, patrimonio storico e riflessione sulla transizione energetica, coinvolgendo studenti e docenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Roma e Catania
Sotheby’s ha chiuso le aste marquee di maggio a New York con un totale di 908,6 milioni di dollari, in crescita dell’82,5% rispetto al 2025 e con il più alto tasso di venduto mai registrato dalla maison nelle vendite newyorkesi. A trainare la settimana sono state le grandi collezioni private -dalla raccolta di Robert Mnuchin a quella di Gunter Sachs- insieme a un ritorno deciso della domanda internazionale per opere museali di Rothko, Basquiat, Picasso, Matisse e Van Gogh. Un risultato che conferma la trasformazione del mercato: meno volume speculativo, più competizione per rarità assolute e provenienze storiche.
«Creative Roads» alla Cavallerizza Reale di Torino per la terza tappa del progetto dedicato alla cura come pratica condivisa tra arte, spazio pubblico e partecipazione
Le Carceri del Castello di San Giorgio a Mantova riaprono al pubblico dopo il restauro post-terremoto del 2012, restituendo uno dei luoghi simbolo del Risorgimento italiano. Tra celle, graffiti e testimonianze dei Martiri di Belfiore, il percorso museale recupera secoli di storia e memoria politica
Questa sera Christie’s inaugura a New York una delle vendite più attese degli ultimi anni: sedici opere provenienti dalla collezione di S. I. Newhouse Jr., valutate oltre 450 milioni di dollari. Tra i lotti simbolo, Number 7A di Jackson Pollock e Danaïde di Constantin Brâncuși, entrambe stimate intorno ai 100 milioni.
Realizzato nel 1955, Senza titolo (Protesta?) di Salvatore Scarpitta emerge oggi come una delle più radicali testimonianze pittoriche del dopoguerra sul tema della violenza razziale negli Stati Uniti. Tra Futurismo rifondato, memoria antifascista europea e iconografia dei diritti civili, l’opera costruisce un linguaggio politico nuovo, capace di tenere insieme Roma, il Mississippi, Emmett Till e Rosa Parks dentro una stessa tensione storica. Il capolavoro è esposto alla Galleria Tornabuoni a Tefaf New York 2026
Con Life with P. – Philip Guston: Paintings and Drawings 1964–1978, Hauser & Wirth a New York costruisce una mostra inattesa e profondamente intima sul grande pittore americano. Dipinti, disegni e “Poem Pictures” dedicati alla moglie Musa McKim rivelano il lato domestico e autobiografico dell’ultimo Guston: non il commentatore feroce della crisi americana, ma un artista che trasforma la vita quotidiana, il matrimonio, l’invecchiamento e la fragilità in lessico pittorico.
Dal 2 giugno il Museo Correale cambia volto con «Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie» di Fabio Mangone: un percorso tra arte e botanica che unisce dipinti storici, installazioni floreali e il paesaggio del golfo di Sorrento
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Fair Warning punta forte su Girl and Balloon on Found Landscape di Banksy, stimata tra 13 e 18 milioni di dollari e proposta in una rara asta dal vivo all’interno del flagship Tiffany & Co. di New York. L’operazione segna un ulteriore passaggio nella trasformazione dell’artista britannico da fenomeno outsider a asset centrale del mercato globale
Una panoramica sulle principali esposizioni nei musei di New York
Il 20 giugno dalle 17 alle 21 a Parigi prenderà vita il progetto collettivo «Telefono senza fili», una mostra che coinvolge undici artisti di discipline diverse e si sviluppa attraverso una catena di reinterpretazioni successive a partire da una poesia iniziale
A Venezia la Beatrice Burati Anderson sviluppa un caso unico: due sedi contrapposte, separate da un canale e connesse da un attraversamento in barca. Non un dettaglio architettonico, ma un dispositivo curatoriale che trasforma lo spazio urbano in parte integrante della mostra. Con il progetto “Albedo” di Giovanni Ozzola, il modello si consolida come una delle proposte più interessanti emerse in città.
Sculture astratte, linguaggio minimale e assenza di posizionamento critico producono una mostra (quella di Alma Allen) percepita estremamente debole. La scelta americana solleva una questione più ampia sul ruolo dei padiglioni nazionali.
A dieci anni dalla fondazione, la Fondazione Giancarlo Ligabue apre sul Canal Grande il Palazzo delle Arti e delle Culture, trasformando la propria collezione in un percorso permanente. “Collecto” attraversa paleontologia, archeologia e arte fino al contemporaneo, mentre una residenza con Marta Spagnoli introduce una dimensione produttiva. Un’operazione che ridefinisce il ruolo delle collezioni private nel sistema veneziano.
Il ritorno dei capolavori: provenienze museali e prezzi record a New York. Le aste primaverili concentrano alcuni dei lotti più rilevanti degli ultimi anni, con stime fino a 100 milioni di dollari. Rothko, Pollock, Brâncuși, Twombly e Lichtenstein delineano una mappa precisa del mercato: qualità museale, provenienze forti e scarsità guidano la fascia alta.
L’aria è caldissima in Laguna. Martedì il via alle danze per gli operatori di settore. Da lunedì i professionisti sciameranno tra calli e campielli. Questa 61ª Biennale di Venezia si preannuncia come la più attesa e parlata di sempre: caos a tutti i livelli, tensioni geopolitiche, dimissioni della giuria e revisione del sistema dei premi convivono con nuove partecipazioni nazionali e l’ingresso di nuovi attori globali.















