
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Arte
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vernissage
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Economia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale delle Mostre
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
RA Fotografia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vedere a Milano
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Arte
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vernissage
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Economia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale delle Mostre
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
RA Fotografia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vedere a MilanoVerifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Nella sua sede di Monaco, Moretti Fine Art dedica una personale al fotografo esperto d'architetture e ambienti
- Nicoletta Biglietti
- 04 aprile 2025
- 00’minuti di lettura


L’eco senza tempo degli interni di Massimo Listri risuona a Montecarlo
Nella sua sede di Monaco, Moretti Fine Art dedica una personale al fotografo esperto d'architetture e ambienti
- Nicoletta Biglietti
- 04 aprile 2025
- 00’minuti di lettura
Nicoletta Biglietti
Leggi i suoi articoli“Viaggio” non come spostamento, ma come meditazione visiva sulla presenza e l'assenza, sulla grandezza e sulla desolazione. È con il desiderio di rendere eterni dei passati ed esistenziali spazi che Moretti Fine Art annuncia la prossima mostra dedicata al fotografo Massimo Listri, visitabile dal 9 aprile al 9 maggio 2025 alla galleria di Monte-Carlo, al 27 di Avenue de la Costa.
Grazia, precisione e intensità spirituale, questi gli aspetti che caratterizzano la ricerca di Listri. Le sue immagini evocano un senso di quiete poetica, simile agli interni di Hammershøi, sebbene questa non sia solo un'ispirazione ma una metodologia, un'impronta di pensiero.
Una ricerca che non si limita a ritrarre interni, ma li densifica di emozioni, catturando il peso intangibile della memoria, della nostalgia e della solitudine. Perché ogni spazio è in realtà pervaso da un eco senza tempo.
E che si tratti della villa abbandonata vicino a Torino, del manicomio criminale di Montelupo o l'imponenza del castello di Schwetzingen in Germania, le fotografie di Listri portano l'osservatore in un mondo dove la storia permane come una tattile e quasi silenziosa presenza.
Senza sentimentalismi, dunque, o inutili nostalgie, Listri approfondisce il modo in cui gli spazi rivelano e assorbono tanto la presenza quanto la loro profonda ed evocativa assenza.