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Lehmann Maupin apre a Cork Street, Londra

Courtesy of Lehmann Maupin

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Lehmann Maupin apre a Cork Street, Londra

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Lehmann Maupin consolida la sua presenza londinese

Cork Street, nuove mostre e un programma pensato per l’Europa

Margherita Panaciciu

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Lehmann Maupin ha annunciato il suo programma 2026 a Londra, segnando l’apertura di una nuova sede permanente al 9 di Cork Street, all’interno dello spazio Frieze a Mayfair. L’indirizzo, oggi tra i più centrali per il contemporaneo in città, colloca la galleria nel cuore del distretto espositivo londinese, a breve distanza dalla Royal Academy of Arts e da alcune delle principali gallerie internazionali.

La nuova sede nasce come uno spazio flessibile e operativo. Al piano terra Lehmann Maupin presenterà ogni anno tre o quattro mostre tematiche, mentre il primo piano sarà dedicato a uno spazio espositivo privato, attivo durante tutto l’anno, che ospiterà opere del programma globale della galleria. Le opere esposte dialogheranno con i progetti istituzionali degli artisti in Europa e fungeranno anche da piattaforma per le attività di mercato secondario nel continente.

L’apertura rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della galleria a Londra, avviato nel 2020 e sviluppato sotto la guida della partner Isabella Icoz. In cinque anni Lehmann Maupin ha realizzato oltre trenta mostre in città, presentando per la prima volta nel Regno Unito artisti come Nari Ward, Teresita Fernández, Tammy Nguyen, Dominic Chambers e Calida Rawles, e sostenendo parallelamente un’intensa attività istituzionale.

Negli ultimi anni, gli artisti della galleria sono stati protagonisti di importanti progetti museali nel Regno Unito, tra cui «Do Ho Suh: Walk the House» alla Tate Modern, la commissione di Cecilia Vicuña per la Turbine Hall, T«he Museum of Emotion» di Kader Attia alla Hayward Gallery e la recente mostra di Gilbert & George. Attualmente, l’opera «Mother Tongue» di Teresa Solar Abboud è esposta alla Hayward Gallery, mentre nel marzo 2026 Catherine Opie terrà la sua prima grande mostra museale nel Regno Unito alla National Portrait Gallery.

Il calendario espositivo 2026 si apre con una mostra di Freya Douglas-Morris (26 febbraio–28 marzo), che presenterà una nuova serie di dipinti costruiti come spazi immaginari, in equilibrio tra esperienza personale e riferimenti condivisi. Dal 30 aprile al 30 maggio sarà la volta di Anna Park, al suo debutto nel Regno Unito, con una mostra di grandi disegni che affrontano in chiave critica e satirica la rappresentazione del corpo femminile e le pressioni dei modelli mediatici. In autunno, in concomitanza con Frieze London, Lehmann Maupin presenterà la prima personale londinese di Teresa Solar Abboud (10 settembre–17 ottobre), con un nuovo progetto scultoreo che prosegue la sua ricerca su forme ibride e strutture relazionali. A rafforzare ulteriormente il team londinese, Mary Cork entrerà in galleria come Senior Director, affiancando Icoz nelle attività di vendita e nello sviluppo delle iniziative artistiche. 

Rachel Lehmann e David Maupin hanno fondato Lehmann Maupin nel 1996 a New York. Sin dalla sua nascita, Lehmann Maupin è stata una galleria d'arte contemporanea di primo piano con sedi negli Stati Uniti, in Europa e in Asia. Oggi la galleria ha sedi permanenti a New York, Seul e Londra, oltre a membri del team con sede a Hong Kong, Shanghai, Singapore e Palm Beach (la galleria ha aperto spazi stagionali ad Aspen, Palm Beach, Taipei e Pechino).

Margherita Panaciciu, 22 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

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Lehmann Maupin consolida la sua presenza londinese | Margherita Panaciciu

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