Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Cecilia Paccagnella
Leggi i suoi articoli«Perugia è una città viva, democratica, abituata a discutere e confrontarsi: e anche l’arte contemporanea, con le sue provocazioni e i suoi linguaggi, fa parte di questo dialogo». Sul sito internet di «Perugia Comunica» sono riportate le parole della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, in occasione dell’accensione delle Luci d’Artista che, oltre alle luminarie tradizionali, accompagneranno il periodo natalizio della città. Dal 28 novembre, infatti, al di sopra di corso Vannucci l’opera di Mimmo Paladino (1948) illumina una parte del centro storico che conduce direttamente in piazza IV Novembre.
«L’accensione delle luminarie d’artista di Mimmo Paladino segna il culmine di un percorso iniziato con il telo per la facciata di Palazzo Baldeschi e proseguito con la grande mostra “Antologica” ospitata dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, ha spiegato il direttore dell’istituzione perugina Costantino D’Orazio. È un vero e proprio concerto tra istituzioni (Comune di Perugia, Fondazione Perugia e Museo Nazionale dell’Umbria) con l’obiettivo di restituire alla città il giusto posizionamento di città d’arte, a livello nazionale e non solo. I simboli delle luminarie raccontano secoli di tradizioni, storie e memorie, valorizzandole attraverso un linguaggio contemporaneo».
Dall’8 novembre è aperta al pubblico un’esposizione che celebra l’opera cinquantennale dell’artista campano: «Antologica» è suddivisa (fino al 18 gennaio 2026) tra la Galleria Nazionale dell’Umbria, la Rocca Albornoz di Spoleto e Palazzo Ducale di Gubbio, ed è corredata da un’installazione di 600 metri quadrati sulla facciata di Palazzo Baldeschi per la Fondazione Perugia.
A queste si aggiungono gli elementi che costituiscono le luminarie di Paladino, tributo ai festoni colorati posti a decorazione di piazze e palazzi storici in occasione di cerimonie pubbliche, dialogando direttamente con la città attraverso richiami al paesaggio e all’identità del territorio, e alludendo, sin dal titolo, agli eventi che animano Perugia durante l’anno. «Concerto in piazza» è un omaggio allo spirito di comunità che lega ancora oggi i cittadini, che si raccolgono negli spazi pubblici per festeggiare con la musica i momenti importanti della propria storia. A illuminare corso Vannucci, quindi, troviamo ad esempio il profilo del grifo (stemma cittadino), porzioni di borghi antichi con pievi e case medievali, croci e volti ripresi da Palazzo dei Priori e un’immagine della Fontana Maggiore stilizzata.
Altri articoli dell'autore
Chiusa parzialmente dal 2014 e completamente dal 2023, l’istituzione berlinese annuncia un importante traguardo in vista della riapertura al pubblico, nella primavera del 2027, dell’ala nord e della sala dell’Altare
Il fatto è avvenuto il 26 novembre, svelato il 5 dicembre e confermato il 7. Tra i 300 e 400 volumi danneggiati nessuno presenta danni irreparabili
Vedrà la luce dal 6 al 28 giugno 2026 l’installazione dell’artista parigino JR che richiama l’«impacchettamento» del medesimo ponte, il Pont Neuf, del 1985
Si tratta di Farshid Moussavi Architecture+Piercy & Company; Foster+Partners; Kengo Kuma and Associates+BDP; Renzo Piano Building Workshop+Adamson Associates; Selldorf Architects+Purcell; e Studio Seilern Architects. Il vincitore sarà annunciato entro aprile 2026



