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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliUna delle mostre dell’anno, quella su Arnaldo Pomodoro alle Gallerie d’Italia-Milano, apre l’ultimo episodio della stagione 2025-26 di «Artbox», in onda su Sky Arte martedì 16 giugno alle 20.40 e poi in replica in diverse fasce orarie. Oltre che della grande esposizione milanese, si parla di fotografia e del complesso di Santa Maria della Scala a Siena; infine, non mancano le consuete rubriche. L’appuntamento è con la nuova edizione del programma, a partire da settembre 2026.
Luca Massimo Barbero e Federico Giani, curatori di «Arnaldo Pomodoro. Una vita», raccontano alle telecamere di «Artbox» l’allestimento alle Gallerie d’Italia (fino al 4 ottobre), insieme a Carlotta Montebello, direttrice della Fondazione Arnaldo Pomodoro, e a Michele Coppola, direttore dell’istituzione ed executive director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo. In occasione del centenario dalla nascita e a un anno dalla morte di Pomodoro (Morciano di Romagna, Rimini, 1926-Milano, 2025), la mostra racconta, attraverso le sue opere, il percorso di vita e artistico dello scultore (fratello maggiore dell’altrettanto famoso Giò Pomodoro). La sua ricerca parte dai bassorilievi, per poi arrivare ai solidi perfetti e, infine, alle sculture monumentali installate in tanti luoghi pubblici italiani e internazionali. Le opere in mostra appartengono alle collezioni di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Arnaldo Pomodoro.
A Palazzo Reale di Milano, la mostra «Capolavori fotografati» ripercorre alcune tappe della ricerca del fotografo Aurelio Amendola, attraverso 85 immagini di grande formato. Il sottotitolo della mostra parla di soggetti artisticamente importanti: Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo; un’esposizione, aperta dal 16 giugno fino al 6 settembre, raccontata dallo stesso Amendola nel corso del programma.
«Artbox» si sposta poi a Siena, nel complesso di Santa Maria della Scala, dove la mostra «Architetture, Progetti e Visioni» (fino al 27 settembre) spiega la storia dell’edificio e ne immagina il futuro: un luogo capace di essere al tempo stesso museo di respiro internazionale e «casa della città» per i senesi. Cristiano Leone, presidente della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, e Luca Molinari, curatore dell’esposizione, raccontano il progetto che prevede la trasformazione dello storico e prezioso ex ospedale in un grande polo culturale con nuove aree espositive, un auditorium, un bookshop e un ristorante.
Dalle nuvole dell’infanzia ai grandi cieli della storia dell’arte, con artisti come Constable, Turner, Van Gogh, Magritte e Ghirri: la rubrica «Invito al viaggio», di Maria Vittoria Baravelli, esplora il cielo come spazio simbolico in cui si intrecciano il sacro, l’interiorità e il quotidiano.
Infine, nella rubrica «Arte in libreria», l’artista Flavio De Marco parla del suo volume PIN. Pittura italiana del Novecento, selezione personale di dipinti del secolo scorso, da nomi poco noti ad altri più celebri; un percorso che è all’origine della ricerca espressiva dello stesso autore.
Una veduta della mostra «Architetture, Progetti e Visioni» a Santa Maria della Scala di Siena
Letizia Riccio
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