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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliLa Regione Emilia-Romagna ha erogato 219mila euro di cofinanziamento al Comune di Ferrara per il restauro degli affreschi e delle superfici decorate del complesso di Palazzo Massari e dei Cavalieri di Malta. L’importo complessivo ammonta a 398mila euro e rappresenta l’ultima tranche dei lavori di recupero dello storico palazzo, chiuso dal sisma del 2012. I restanti 179mila euro sono a carico del Comune di Ferrara. Inizialmente risultato ammissibile, il progetto non era però stato finanziato per esaurimento delle risorse.
Grazie allo scorrimento della graduatoria regionale per l’annualità 2026 e alla presentazione di un progetto ritenuto meritevole, il Comune ha ottenuto il contributo necessario per rendere fattibili gli interventi, valorizzando ulteriormente l’immobile e completando di fatto i lavori in vista della grande riapertura dello spazio museale.
Per rendere sostenibile l’intervento rispetto alle risorse disponibili, il Comune ha proceduto infatti a una rimodulazione del progetto, mantenendo comunque le caratteristiche e le finalità originarie di tutela e valorizzazione del complesso monumentale. Complessivamente gli interventi di recupero e valorizzazione di Palazzo Massari mobilitano oltre 13 milioni di euro di investimenti pubblici, tra restauri, contributi comunali, regionali, fondi del Ducato Estense e lavori post-sisma.
«Questo risultato dimostra la capacità del Comune di Ferrara di intercettare risorse e di portare avanti progetti concreti per la tutela del patrimonio storico della città, ha dichiarato il vicesindaco con delega alle Opere pubbliche Alessandro Balboni. Il restauro degli affreschi e delle superfici decorate di Palazzo Massari e del complesso dei Cavalieri di Malta rappresenta un intervento significativo per valorizzare ulteriormente uno dei luoghi simbolo della cultura ferrarese e migliorarne la fruizione da parte dei cittadini e dei visitatori.
Il restauro di Palazzo Massari sta entrando nella sua fase conclusiva e presto potremo avviare anche i lavori di allestimento dei nuovi spazi museali. Parliamo di oltre 10mila metri quadrati di superfici espositive che ospiteranno quattro musei permanenti (dedicati all’Ottocento, a Giovanni Boldini, a Filippo de Pisis e al Novecento) oltre a una nuova libreria aperta alla città. In questa fase è stato fondamentale il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che ringrazio insieme all’assessore alla Cultura Gessica Allegni e alla dirigente Cristina Ambrosini. Questo contributo ci consente di proseguire con gli interventi conclusivi, tra cui il delicato restauro degli affreschi storici, e di restituire presto alla città un grande polo culturale rinnovato, destinato a diventare un punto di riferimento per la vita culturale di Ferrara e del territorio».
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