Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliNei giorni in cui il mondo del collezionismo globale si ritrova sulle sponde del Reno per l'apertura di Art Basel, l'attenzione dei media e degli addetti ai lavori è stata per un attimo assorbita da un’inaspettata apparizione. Tra i corridoi affollati della fiera svizzera è stato infatti avvistato Ye - l’eclettico e discusso musicista e designer un tempo noto come Kanye West.
La presenza della superstar americana tra i padiglioni di Basilea è tutt'altro che casuale. L'artista è presente in fiera per sostenere la moglie, Bianca Censori. La designer e artista australiana è infatti la protagonista di Untitled (Izanami), l'ultimo monumentale lavoro video datato 2025 firmato da Vanessa Beecroft. L’opera è stata presentata all'interno di Unlimited, la prestigiosa e ambiziosa sezione che la fiera dedica alle installazioni di grandi dimensioni, alle sculture monumentali e alle performance che sfidano i confini fisici dei tradizionali stand espositivi. A curare il progetto è la storica galleria Lia Rumma (con sedi a Milano e Napoli), che quest'anno porta a Basilea anche i lavori di maestri del calibro di Alfredo Jaar e Wael Shawkey.
Untitled (Izanami) si configura come un'esperienza visiva ed estetica complessa. La proiezione della pellicola - della durata di 25 minuti e ambientata nelle atmosfere rarefatte di un albergo semi-abbandonato nei pressi di Tokyo - è accolta all'interno di un'installazione interamente monocroma, dominata dal bianco totale. Lo spazio ricrea uno dei set cinematografici, accogliendo lo spettatore con un letto d'ospedale e una serie di imponenti sculture frammentate che richiamano l'anatomia umana: una monumentale figura femminile distesa e acefala (Lying Body) affiancata da riproduzioni di singoli arti e porzioni di torso. Concettualmente, il lavoro si muove sul filo del sincretismo culturale, rielaborando il celebre mito classico del rapimento di Persefone da parte di Ade attraverso una lente estetica contemporanea.
Il sodalizio tra Vanessa Beecroft e l'universo creativo di Ye non è certo una novità per chi segue le cronache dell'arte contemporanea. L'artista italiana, celebre a livello internazionale per i suoi tableaux vivants capaci di mettere in scena il corpo femminile e di esplorare i temi dello sguardo, dell'identità e della vulnerabilità, collabora con il rapper da oltre un decennio. Un legame profondo che ha vissuto uno dei suoi apici mediatici nel 2016, quando Beecroft curò la monumentale performance collettiva al Madison Square Garden di New York in occasione del lancio simultaneo dell'album The Life of Pablo e della collezione di moda Yeezy Season 3. Una sinergia che negli anni successivi si è estesa anche ad altri membri della galassia allargata dell'artista, come dimostrano gli scatti promozionali realizzati nel 2019 da Beecroft per il brand di shapewear di Kim Kardashian.
Vanessa Beecroft, Lia Rumma. Courtesy of Art Basel
Altri articoli dell'autore
Autore di un'opera vastissima e originale, tra cui «Il formaggio e i vermi» e «Indagini su Piero», si è spento a Bologna a 87 anni
Dal centro di Basilea alla sede underground nei pressi della stazione, l'evento poliedrico e gratuito che libera gli espositori dall'ansia del profitto e i visitatori dallo stress della fiera tradizionale
Il progetto curato dai Musei Civici prevede una nuova sezione espositiva a Palazzo Tursi con la raccolta della marchesa, composta da oltre 5mila fogli, e la donazione di un dipinto secentesco
Dopo un’autentica odissea climatica, fino al 28 giugno, 24 ore su 24, l’opera omaggio a Christo e Jeanne-Claude restituisce una visione inedita di uno dei luoghi simbolo della capitale francese


