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La presentazione della nuova GAM è avvenuta nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Torino

Photo Perottino

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La presentazione della nuova GAM è avvenuta nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Torino

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Presentata a Torino la nuova GAM

Il progetto firmato da MVRDV, Balance Architettura ed EP&S Group: una nuova piazza civica, spazi aperti e un museo pensato per le generazioni future

Il progetto è stato presentato ufficialmente al Teatro Regio, alla presenza delle istituzioni cittadine e dei protagonisti del concorso internazionale di progettazione, e rappresenta uno dei più rilevanti interventi di rigenerazione museale in Italia e in Europa. Con un investimento complessivo di 27,5 milioni di euro, la trasformazione della GAM punta a ridefinire il ruolo del museo contemporaneo, coniugando innovazione architettonica, sostenibilità, accessibilità e inclusione, nel rispetto della sua identità storica e della sua vocazione sperimentale. La GAM si prepara così a diventare una vera infrastruttura culturale aperta, pensata come luogo di incontro e partecipazione, una piazza urbana in grado di connettere collezioni, città e comunità.

Il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha dichiarato:
«Siamo davvero molto soddisfatti di questo progetto di respiro internazionale, che apre ufficialmente una nuova fase della storia della GAM, per farne un modello culturale e di innovazione. Tra gli obiettivi che, come amministrazione, ci siamo posti sin dall’inizio del nostro mandato vi è sicuramente il rilancio di quella che, non dimentichiamo, è stata la prima Galleria d’arte moderna d’Italia e riveste da sempre un ruolo strategico all’interno del sistema culturale della nostra città. Per la GAM è iniziato un percorso di rinnovamento che, anche attraverso il grande piano di riqualificazione architettonica che l’esito del concorso di progettazione sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo permetterà di mettere in campo, la riporterà all’antico splendore, riprendendo quello spirito avanguardistico che caratterizzò la sua nascita arricchito di elementi nuovi e innovativi, per valorizzarne sempre di più il prestigio al livello nazionale ed internazionale. Investire nella cultura ha sempre un valore positivo, per la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini e per la promozione della città.»

Il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Gilli, ha dichiarato:
«La GAM è uno dei luoghi simbolo della cultura italiana e il suo rilancio rappresenta una grande opportunità per Torino. La Fondazione Compagnia di San Paolo ha scelto di sostenere questo percorso con una visione di lungo periodo, assumendo integralmente l'onere dell'investimento per il restauro e la riqualificazione del museo e mettendo a disposizione, oltre alle risorse economiche necessarie, competenze ed esperienza maturate nella promozione di concorsi internazionali di architettura per grandi istituzioni culturali. Come per il Museo Egizio e per la Cavallerizza Reale, crediamo che la valorizzazione del patrimonio debba misurarsi con le esigenze del presente e con le sfide del futuro: per questa ragione la rigenerazione della GAM rientra tra i Progetti di Sviluppo del Piano Strategico 2025-2028 della Fondazione. Il progetto architettonico selezionato restituisce alla GAM la sua vocazione innovatrice, rafforzandone il ruolo di infrastruttura culturale aperta, accessibile e internazionale. È un investimento sulla qualità della città, sulla sua capacità di attrarre talenti, generare conoscenza e offrire nuove opportunità di partecipazione culturale alle generazioni future».

Il Presidente della Fondazione Torino Musei, Massimo Broccio, ha dichiarato:
«La GAM, la più antica Galleria civica di arte moderna e contemporanea in Italia, mirabilmente ricostruita nel dopoguerra con un progetto, in allora, unico e visionario oggi si ripropone di fare altrettanto con uno sguardo verso il futuro. Il progetto di riqualificazione della GAM rappresenta il più importante investimento a livello nazionale e uno dei più rilevanti a livello internazionale per ambizione e impatto. Con lo straordinario supporto ideativo e finanziario di Fondazione Compagnia di San Paolo e grazie al fondamentale sostegno del Sindaco Lo Russo è stato possibile pianificare un complessivo progetto di rigenerazione della GAM che rappresenta anche un’eccezionale opportunità di riposizionamento del museo a livello internazionale. Innovazione e avanguardia rappresentano il filo conduttore che guida il più complessivo progetto di rigenerazione della GAM, riprendendo e facendo evolvere quello spirito innovativo che ha caratterizzato, raro esempio dell’epoca a livello internazionale, la nascita del Museo e l’ideazione dell’edificio. Il progetto affronta le principali sfide contemporanee legate alla evoluzione dei musei e dei luoghi di cultura: sostenibilità ambientale, risparmio energetico, innovazione architettonica e tecnologica, ma anche e soprattutto l’attuazione di nuovi modelli di fruizione museale orientati al pubblico di domani, nel fondamentale segno dell’inclusione e del ruolo sociale del museo e per la sua funzione di protagonista culturale. Un nuovo spazio civico, una nuova piazza e luogo di aggregazione Sono particolarmente grato a MVRDV con Balance Architettura e EP&S Group, vincitori del concorso e tra i più qualificati professionisti a livello internazionale, che con il loro progetto architettonico hanno saputo cogliere e valorizzare in modo esemplare lo spirito e la visione del progetto».

Winy Maas, dello studio MVRDV, che con BALANCE Architettura ed EP&S Group ha firmato il progetto vincitore, ha dichiarato: «Per molti aspetti, il nostro progetto riprende le idee e l’ottimismo che hanno ispirato la realizzazione di questo edificio settant’anni fa – dichiara Winy Maas, socio fondatore di MVRDV. Il nostro obiettivo è ripulire e rendere il più accessibile possibile questo edificio, creando un dialogo tra passato e futuro. Mi piace pensare che se Carlo Bassi e Goffredo Boschetti potessero vedere oggi la nostra proposta sarebbero colpiti da come le nuove tecnologie, i materiali e i valori contemporanei possano spingere le loro intuizioni progettuali ancora oltre rispetto a quanto fosse possibile negli anni Cinquanta».

 

Da sinistra: Elena Bo, Bertrand Schippan, Chiara Bertola, Rosanna Purchia, Alberto Lessan, Jacopo Bracco, Winy Maas, Marco Gilli, Stefano Lo Russo, Massimo Broccio, Luca Ballarini. Ph. Perottino

Una piazza civica aperta alla città
Il progetto di MVRDV, Balance Architettura ed EP&S Group ripensa la GAM come una «grande piazza civica», un’infrastruttura culturale aperta e permeabile, pensata non soltanto come museo ma come luogo di incontro, aggregazione e partecipazione per le nuove generazioni.  
 

LA NUOVA AGORÀ Una piazza restituita alla città di Torino GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

La Diagonale di luce
Un nuovo percorso pedonale con pavimentazione traslucida attraverserà il complesso, collegando idealmente il centro cittadino ai quartieri più giovani ed emergenti di Torino e rafforzando il dialogo tra il museo e il tessuto urbano.  
 

LA DIAGONALE DI LUCE Un attraversamento urbano all’interno del quartiere GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

Il Deposito Vivente
Il piano interrato si trasformerà in un nuovo spazio espositivo attivo, rendendo accessibile al pubblico una parte consistente delle oltre 50mila opere della collezione finora custodite nei depositi. Il progetto lo definisce un «recupero fisico e concettuale delle fondamenta della Galleria», in linea con l’idea di un museo aperto, partecipativo e democratico.  
 

IL DEPOSITO La GAM mai raccontata GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

Un museo da vivere tutto il giorno
Al piano terra troveranno posto un’area didattica e un centro civico aperto alle attività delle comunità, un ristorante con ingresso indipendente e un auditorium flessibile dedicato alle arti performative. L’obiettivo è fare della GAM un luogo abitato durante l’intero arco della giornata, ampliando le occasioni di incontro tra arte, cultura e vita urbana.  

 

L’ANGOLO CIVICO Dei nuovi ingressi al Centro Civico e all’Auditorium GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

Il cantiere come programma culturale
La trasformazione dell’edificio sarà accompagnata da un articolato Public Program che accompagnerà il museo fino all’estate del 2027, mantenendo vivo il rapporto con la città durante la fase di cantierizzazione.   

 

LE MOSTRE TEMPORANEE Un organismo vivente che evolve a seconda del contenuto GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Progetto architettonico: MVRDV + BALANCE Credito fotografico: MVRDV

Redazione, 30 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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Presentata a Torino la nuova GAM | Redazione

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