Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La sepoltura del II-IV secolo d.C. ritrovata ad Annay-sous-Lens

Foto: Nina Diner-Stephan, Inrap

Image

La sepoltura del II-IV secolo d.C. ritrovata ad Annay-sous-Lens

Foto: Nina Diner-Stephan, Inrap

Scoperti nel Nord della Francia un insediamento rurale, una strada gallo-romana e un’antica necropoli

I ritrovamenti sono stati effettuati durante uno scavo di archeologia preventiva per la costruzione di un complesso abitativo. Costituiscono «una rara testimonianza sull’organizzazione delle campagne e sulle pratiche funerarie durante l’Impero romano»

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

Nel Nord della Francia, un’équipe di archeologi intenti in uno scavo di archeologia preventiva nel quartiere denominato «Bois des Mottes» della cittadina di Annay-sous-Lens, nella regione Hauts-de-France, nell’ambito di un progetto di costruzione di complessi residenziali, ha ritrovato, su una superficie di 9.500 metri quadrati ca, un insediamento rurale di epoca gallo-romana, risalente all’inizio del I secolo d.C., nonché un’antica necropoli composta da 38 sepolture. Gli scavi sono stati effettuati la scorsa primavera, e hanno riportato alla luce anche vari resti relativi alla Prima guerra mondiale. Nelle scorse settimane è stato pubblicato il comunicato dell’Inrap (l’Istituto nazionale di ricerche archeologiche preventive), che ha tirato le somme delle evidenze archeologiche antiche riemerse dai lavori.

Una delle scoperte più importanti è quella di una strada gallo-romana lunga 155 metri. Il tratto viario risalirebbe all’inizio del I secolo d.C. e sarebbe stato perpendicolare alla grande via antica che collegava Lens a Tournai. La strada presupporrebbe una via secondaria, utilizzata per collegare le abitazioni locali alla strada principale. I ricercatori hanno trovato «diversi strati di battuto». Nelle vicinanze della strada, gli scavi hanno anche portato alla luce fosse e fossati relativi ad appezzamenti agricoli. La loro funzione esatta rimane difficile da determinare, anche perché purtroppo questi resti sono in cattivo stato di conservazione.

A est del tracciato, gli archeologi hanno scoperto un’antica necropoli comprendente 38 sepolture. La maggior parte delle tombe risalirebbe al I secolo d.C. e sarebbe in ottimo stato di conservazione. Tra queste strutture, «35 sono state classificate come depositi secondari di cremazione, due come roghi funerari e una come sepoltura», dichiara l’Inrap in un comunicato. Nella sepoltura, «il defunto è stato deposto in posizione supina in una fossa quadrangolare lunga 2,65 m e larga 1,40 m. Dei chiodi indicano la presenza di una bara, intorno alla quale sono stati deposti un vaso e un paio di scarpe», precisa inoltre l’Inrap. Più recente, questa tomba è datata tra il III e il IV secolo d.C, e si trova lontano dalla necropoli.

Questo ritrovamento fornisce «una rara testimonianza sull’organizzazione delle campagne e sulle pratiche funerarie in queste zone durante l’Impero romano», conclude il comunicato dell’istituto.

Gaspare Melchiorri, 02 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Pubblicati online 740 progetti rappresentativi dell’attività dell’azienda nell’arco di tempo 1972-2006, grazie all’attività di riordino, catalogazione e digitalizzazione da parte del Centro Studi del Vetro dell’Istituto di Storia dell’Arte

La struttura ospiterà un centro di accoglienza e servizi per il pubblico giunto in visita al Memoriale Brion, l’ultima opera dell’architetto Carlo Scarpa

In Regione la data in cui ricorre il settimo anniversario della scomparsa del compianto archeologo diventa un momento di partecipazione collettiva, accompagnato da appuntamenti e iniziative speciali pensate per coinvolgere cittadini, famiglie e studenti. Un taccuino con gli eventi più significativi

Il cantiere per l’edificio sacro, rimasto per lungo tempo chiuso e inutilizzato per motivi di sicurezza dopo il terremoto del 2016, è il primo a partire concretamente dei 9 finanziati per oltre 5 milioni di euro nell’ambito del Pnrr, tra le province di L’Aquila e Teramo

Scoperti nel Nord della Francia un insediamento rurale, una strada gallo-romana e un’antica necropoli | Gaspare Melchiorri

Scoperti nel Nord della Francia un insediamento rurale, una strada gallo-romana e un’antica necropoli | Gaspare Melchiorri