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Salvador Dalì, «Autoritratto con collo di Raffaello», 1921 ca, Figueres, Fundació Gala Salvador Dalì

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Salvador Dalì, «Autoritratto con collo di Raffaello», 1921 ca, Figueres, Fundació Gala Salvador Dalì

Screenshot di arte, dal Rinascimento a oggi, nel programma di Rai Cultura

Pillole sulla vita e l’opera dei più grandi artisti vanno in onda dal 14 giugno, in prima visione su Rai Storia, per far luce sui loro aspetti meno noti

Letizia Riccio

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Nuova serie per il programma di Rai Cultura «Screenshot. Gli artisti e la loro storia», in onda da domenica 14 giugno, su Rai Storia. Le pillole video da cinque minuti, condotte dallo storico dell’arte Rodolfo Papa, fanno il punto su altrettanti artisti illustri, attraverso le opere celebri e i momenti salienti del loro percorso. Si tratta di figure protagoniste a partire dal Quattrocento, per le quali si cerca di indagare i contenuti meno evidenti.

Domenica 14 giugno, intorno a mezzanotte e trenta, e, in replica, lunedì 15 giugno alle 8.50 e alle 20, va in onda la prima puntata dal titolo «Giovanni Pisano, il pulpito del Duomo di Pisa»: l’opera, realizzata da Giovanni Pisano tra il 1302 e il 1311, rappresenta uno dei capolavori del Duomo pisano. Interamente in marmo e a base circolare, il pulpito è concepito su più livelli e illustra, nei suoi bassorilievi, la dottrina cristiana; per dinamicità e originalità, l’opera rompe con il Classicismo precedente, raggiungendo una delle vette della scultura gotica italiana.

Lunedì 15 è la volta di «Leon Battista Alberti, il Tempio Malatestiano». Prima opera architettonica realizzata da Leon Battista Alberti, commissionata dal signore di Rimini, Sigismondo Malatesta, quello Malatestiano è un tempio mausoleo fortemente ispirato alle armonie del Classicismo, al punto da suscitare la perplessità di Papa Pio II, che ne impone l’interruzione dei lavori.

Martedì 16 giugno si parla di Michelangelo, nell’episodio dedicato alla «Pietà Bandini». Buonarroti, all’apice della sua carriera e maturità artistica, inizia a lavorare a una nuova scultura per la serie delle «Pietà», pensando al proprio monumento funebre. Nella scena della deposizione del corpo di Cristo, Michelangelo sceglie di rappresentare sé stesso nella figura di Nicodemo, il primo scultore della cristianità.

Si prosegue mercoledì 17 con «Vermeer, la donna che legge davanti alla finestra». Una scena di vita intima, un momento privato del quale restituisce il senso più profondo attraverso il sapiente uso della luce: «Donna che legge una lettera davanti alla finestra» è l’opera di Vermeer che non mostra solo una ragazza intenta nella lettura, ma la rappresentazione del suo senso di attesa, del mistero e delle aspettative che quelle righe destano in lei.

Protagonista della puntata di giovedì 18 giugno è Angelika Kauffmann, pittrice svizzera vissuta tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento, fra le più note artiste neoclassiche. A Roma, Angelika diviene punto di riferimento per intellettuali e nobili in viaggio e personaggio di spicco dell’ambiente culturale e umanistico.

René Magritte, fra i padri del Surrealismo, del quale è stato uno dei massimi esponenti, è al centro della puntata di «Screenshot» di venerdì 19. Il pittore belga raggiunge la fama da adulto, conquistando il panorama internazionale; alcune delle sue opere più celebri, dalla serie «L’impero delle luci», hanno raggiunto il record di vendita nelle aste, oltrepassando i 100 milioni di dollari.

La nuova serie si chiude sabato 20 giugno con il capolavoro surrealista di Salvador Dalí, realizzato nel 1922, «Autoritratto con collo di Raffaello», che restituisce una sintesi perfetta dell’idea dell’arte del suo autore.

Quest’ultima edizione (subito dopo la messa in onda) e le serie precedenti di «Screenshot», programma scritto da Giovanni Paolo Fontana con Rodolfo Papa e con la collaborazione di Sara Cascelli, sono reperibili sulla pagina dedicata di RaiPlay.

Michelangelo, «Pietà Bandini», 1550-55, Firenze, Museo dell’Opera del Duomo

Letizia Riccio, 11 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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