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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliIl 17 e 18 settembre 2025, Sotheby’s Londra presenta all’asta la collezione privata di Pauline Karpidas, una delle figure chiave del collezionismo internazionale degli ultimi cinquant’anni. Con una stima complessiva di oltre 60 milioni di sterline - la più alta mai assegnata a una singola collezione da Sotheby’s in Europa - la vendita prenota un posto tra gli eventi più importanti dell'intera annata.
Nata a Manchester e formatasi come segretaria, Pauline Karpidas si trasferì ad Atene negli anni ’60, dove aprì una boutique e incontrò il marito Constantinos. Da lì iniziò un percorso che la porterà a essere riconosciuta come una delle più grandi mecenati del nostro tempo, capace di spingere la propria passione fino a intercettare alcuni importanti artisti e galleristi del tempo, con cui strinse un rapporto personale contribuendo anche alla loro ricerca professionale.
Tra questi spicca la figura di Alexander Iolas, leggendario gallerista e scopritore di Warhol, che ha supportato i Karpidas nella costruzione di una delle più importanti collezioni di opere surrealiste mai apparse sul mercato. Cruciali in questo percorso anche le aggiudicazioni messe a segno in aste storiche, come quelle dedicate alle raccolte di Edward James, William N. Copley, Hélène Anavi, André Meyer, Julien Levy. Oltre ovviamente alle opere acquistate direttamente dagli studi di artisti quali Man Ray, Magritte e André Breton.
Molti dei lavori che a settembre passeranno in asta provengono dalla residenza londinese dei Karpidas. Un ambiente suggestivo capace di riflettere l’estetica personale e raffinata di Pauline, tra stampe animalier, palette audaci e librerie colme di volumi d’arte e filosofia. E ovviamente i dipinti collezionati - Picasso, Dalí, Warhol, Magritte - così come mobili d’artista realizzati su misura da amici e collaboratori del calibro di Claude e François-Xavier Lalanne, Mattia Bonetti e André Dubreuil.
L’asta londinese - che sarà preceduta da un'esposizione dei lotti in New Bond Street dall’8 settembre, lotti al momento non ancora diffusi - segue il successo dell’evento organizzato nell’ottobre 2023 a Parigi, dove le opere provenienti dalla casa di Hydra - residenza estiva dei Karpidas - hanno totalizzato oltre 35 milioni di euro, più del doppio della stima iniziale. Successo che la maison punta a replicare grazie a una proposta che in Europa non si è mai vista.

Pauline e Constantinos Karpidas - Private Family Archive

L'interno della casa londinese dei Karpidas
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