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L’ingresso al centro storico di San Gimignano attraverso la porta San Giovanni

Foto tratta da Wikipedia. Foto Sailko | Creative Commons 3.0

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L’ingresso al centro storico di San Gimignano attraverso la porta San Giovanni

Foto tratta da Wikipedia. Foto Sailko | Creative Commons 3.0

Sta per partire il restauro della porta San Giovanni a San Gimignano

Storicamente era lo storico accesso per chi proveniva da Siena lungo la variante della via Francigena che passava per questo centro. Fu completata nel 1262 ed è la più maestosa delle porte della «Città delle torri»

Roberto Mercuzio

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A San Gimignano (Si) sta per partire il restauro e la messa in sicurezza della secolare porta San Giovanni, vero biglietto da visita del centro storico della «Città delle torri». Il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale con un investimento di 200mila euro ed è stato autorizzato dalla Soprintendenza e dalla Regione Toscana. Si prevede il recupero delle superfici decorate e degli elementi architettonici, con particolare attenzione alla conservazione dei dettagli storici e alla tutela delle parti più delicate della struttura.

Situata nel punto più a sud, la porta San Giovanni era lo storico accesso per chi proveniva da Siena lungo la variante della via Francigena che passava per questo centro. Fu completata nel 1262 ed è la più maestosa delle porte sangimignanesi. Caratterizzata da un arco ribassato in stile senese, ha una guardiola superiore aggettante, che si appoggia alla muratura inferiore con una serie di beccatelli.

«Il progetto di restauro e messa in sicurezza di Porta San Giovanni, spiega il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci, è sorto dall’azione del Nucleo Monitoraggio Patrimonio che abbiamo costituito con deliberazione di giunta nel 2023 e di cui fanno parte l’Università di Firenze, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e i Vigili del Fuoco con l’obiettivo di creare uno strumento di conservazione preventiva del patrimonio pubblico comunale sviluppando un sistema di monitoraggio costante dello stato di salute e conservazione dei beni. L’intervento previsto su Porta San Giovanni si inserisce pienamente in questo contesto di programma di tutela e monitoraggio del patrimonio monumentale comunale».

Marrucci prosegue: «Le verifiche degli ultimi anni hanno evidenziato condizioni di degrado, con fenomeni di disgregazione delle stuccature e possibili distacchi di materiali lapidei legati anche agli effetti degli sbalzi termici e al trascorrere del tempo. Una situazione che ha reso necessario un intervento organico di restauro, da affidare a imprese qualificate e da iniziare quanto prima, non appena concluse le procedure di gara».

La porta San Giovanni a San Gimignano nella sua interezza. Foto tratta da Wikipedia. Foto Sailko | Creative Commons 3.0

Roberto Mercuzio, 12 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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