Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Steve McQueen, Bass, 2025, Schaulager Basilea

Foto Pati Grabowicz

Image

Steve McQueen, Bass, 2025, Schaulager Basilea

Foto Pati Grabowicz

Steve McQueen porterà l’installazione immersiva «Bass» al Guggenheim Museum Bilbao?

Un ambiente spoglio, attraversato da frequenze sonore profonde e da una luce in lenta mutazione cromatica, che diventa una cassa di risonanza, un corpo vibrante, un vaso forzato a ridondare

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Dal 10 settembre 2026 al 17 gennaio 202,7 il Guggenheim Museum Bilbao ospiterà una mostra dedicata a Steve McQueen, artista, regista e sceneggiatore tra le figure più influenti della scena contemporanea. Nato nel 1969 e attivo tra Londra e Amsterdam, McQueen è noto per un lavoro che attraversa cinema, installazione e arti visive, interrogando costantemente il rapporto tra individuo e collettività, percezione e memoria, corpo e potere.

Le informazioni ufficiali sulla mostra restano volutamente essenziali, con il Museo che parla di un’esperienza immersiva in cui lo spettatore non è semplice osservatore, bensì parte attiva di un dispositivo sensoriale. McQueen, del resto, ha più volte dichiarato di voler «mettere il pubblico in una condizione di estrema consapevolezza di sé, del proprio corpo e del proprio respiro». È dunque plausibile immaginare un allestimento che lavori sulle condizioni fisiche della visione - scala, suono, luce, durata - trasformando lo spazio espositivo in un ambiente da abitare.

Al centro della mostra potrebbe dunque esserci Bass, l’installazione presentata nel 2025 allo Schaulager di Basilea, dove l’architettura stessa del museo diventava materia dell’opera. In quell’occasione, McQueen svuotò lo spazio dall’immagine per riempirlo di risonanza. Un ambiente spoglio, attraversato da frequenze sonore profonde e da una luce in lenta mutazione cromatica. Il bunker museale, pensato per contenere e controllare, veniva riconvertito in una cassa di risonanza, un corpo vibrante, un vaso forzato a ridondare.

Steve McQueen, Bass, 2025, Schaulager Basilea. Foto Pati Grabowicz

Steve McQueen, Bass, 2025, Schaulager Basilea. Foto Pati Grabowicz

Se la mostra del 2026 dovesse seguire una linea simile, potremmo aspettarci un lavoro che rinuncia alla narrazione tradizionale e alla spettacolarità, per concentrarsi sulla durata e sulla percezione. In Bass, il tempo non era cronologico, ore di suono in loop si intrecciavano a cicli di luce più brevi, creando atmosfere che mutavano lentamente, indipendenti dalla presenza del visitatore. Non c’era un inizio né una fine, ma un continuum in cui si entrava e da cui si usciva, lasciando l’opera proseguire senza di noi.

Un'operazione che per quanto inusuale per medium si inserisce coerentemente nella ricerca di McQueen, che ha sempre utilizzato il minimalismo non come neutralità formale, ma come strumento di densità emotiva e politica. Ridurre non significa svuotare, bensì concentrare. Il suono, la luce, il buio diventano portatori di memoria, di stratificazioni storiche e culturali. Lontana dall’idea di retrospettiva o di percorso cronologico, la mostra potrebbe configurarsi come un'esperienza da attraversare, vivere. A cui partecipare con la propria individualità.

Camilla Sordi, 26 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Un oggetto elegante e ironico, perfettamente rappresentativo dello stile Les Lalanne, in cui funzione e immaginazione si fondono in un equilibrio sospeso tra sogno e realtà

In vendita il 5 marzo a Londra, il lavoro presenta uno dei motivi più celebri e insistiti dell’artista: l’uccello-foglia, creatura ibrida sospesa tra regno vegetale e animale

Antiquario raffinato, consigliere visionario, anfitrione carismatico, Rossi ha incarnato un’idea di gusto colta e audace, capace di tenere insieme il Settecento francese e le avanguardie del Novecento, e molto di più

Al LUMEN-Museum of Mountain Photography, dal 27 gennaio la mostra «A Visionary at Altitude» presenta due nuclei centrali della ricerca del fotografo ampezzano

Steve McQueen porterà l’installazione immersiva «Bass» al Guggenheim Museum Bilbao? | Camilla Sordi

Steve McQueen porterà l’installazione immersiva «Bass» al Guggenheim Museum Bilbao? | Camilla Sordi