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Davide Landoni
Leggi i suoi articoliUn foglio di Michelangelo Buonarroti, rimasto sconosciuto per secoli e mai apparso prima sul mercato, ha scritto una pagina di storia delle aste. Il 5 febbraio 2026, da Christie’s New York, un disegno a gessetto rosso, uno studio preparatorio per la volta della Cappella Sistina, è stato venduto per 27,2 milioni di dollari, quasi venti volte la stima minima (1,5-2,5 milioni di euro), stabilendo un nuovo record mondiale per un lavoro su carta dell’artista. L’aggiudicazione è arrivata dopo 45 minuti di rilanci, accolta dagli applausi della sala.
Del resto, si trattava dell’unico studio collegato direttamente alla Cappella Sistina mai passato sul mercato pubblico. Va da sé, la vendita si colloca tra gli eventi più significativi sul mercato degli Old Master degli ultimi decenni, confermando come opere di qualità museale, con una provenienza impeccabile e una rilevanza storica assoluta, siano sempre in grado di attrarre collezionisti disposti a competere senza riserve.
Michelangelo Buonarroti, Studio per il piede destro della Sibilla Libica sulla volta della Cappella Sistina, 1511-12 circa
Michelangelo Buonarroti, la Sibilla Libica sulla volta della Cappella Sistina
Secondo gli specialisti di Christie’s, il disegno appartiene a un ristrettissimo gruppo di studi a gessetto rosso tratti dal vero, considerati tra i massimi risultati grafici di Michelangelo. Oggi quasi tutti i suoi disegni sono conservati in musei pubblici; soltanto una decina di fogli, incluso questo, si trovano in mani private. L'opera è rimasta per secoli in una collezione, appunto, privata, inedita e sconosciuta alla critica, fino alla sua recente riscoperta. Solo dopo mesi di ricerche e confronti, gli studiosi hanno attribuito definitivamente il disegno alla mano di Michelangelo.
Il disegno, uno studio per il piede destro della Sibilla Libica, risale al 1511-1512, negli anni culminanti dell’impresa michelangiolesca della Cappella Sistina. Realizzato a gessetto rosso su carta, misura appena 13,5 x 11,5 cm. La Sibilla Libica, invece, è una delle figure più monumentali e complesse della volta. Colta nell’atto di alzarsi, con il peso del corpo sostenuto quasi interamente dalle dita dei piedi, richiedeva uno studio anatomico estremamente accurato. In questo foglio Michelangelo analizza proprio quel punto di massima tensione, concentrandosi sugli effetti visivi e fisici delle dita che premono sul suolo.
Il confronto con il celebre studio per la Sibilla Libica conservato al Metropolitan Museum of Art di New York - spesso definito «il più magnifico disegno di Michelangelo in Nord America» - rafforza ulteriormente l’importanza del foglio appena venduto. I due studi, uno per il corpo e l’altro per il piede, testimoniano l’ossessiva attenzione dell’artista per l’anatomia e per la resa del movimento, anche nei dettagli apparentemente secondari. Il collezionista che si è aggiudicato il lotto possiede ora un frammento intimo e irripetibile della nascita della Cappella Sistina, destinato a rimanere un riferimento sia per il mercato internazionale sia per la storia dell’arte.
Cappella Sistina
Michelangelo Buonarroti, Studi per la Sibilla Libica. The Metropolitan Museum of Art, New York, inv. 24.197.2 recto
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