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Giovani archeologi al lavoro nel 2021 nel centro storico di Pisa, nel giardino della chiesa di San Sisto

Foto: Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa

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Giovani archeologi al lavoro nel 2021 nel centro storico di Pisa, nel giardino della chiesa di San Sisto

Foto: Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa

Una «tre giorni» divenuta ormai una tradizione: le Giornate Europee dell’Archeologia

Dalle sale di conservazione ai laboratori specializzati, passando per i centri di restauro e di ricerca, solitamente chiusi al pubblico, vengono svelati i mestieri e i processi operativi della disciplina

Roberto Mercuzio

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Dal 12 al 14 giugno ritornano le Giornate Europee dell’Archeologia, un’occasione importante per visitare i siti in fase di scavo, solitamente inaccessibili al pubblico, e scoprire l’archeologia sul campo. Dalle sale di conservazione ai laboratori specializzati, passando per i centri di restauro e di ricerca, solitamente chiusi al pubblico, vengono svelati i mestieri e i processi operativi dell’archeologia.

In Francia, il Paese in cui le Giornate Europee dell’Archeologia sono nate, i «villaggi dell’archeologia» offrono a tutti i tipi di pubblico la possibilità di scoprire l’attualità degli scavi, gli ultimi progressi della ricerca e le «multisfaccettature» della disciplina. Tecnici di settore e altri ricercatori incontrano il pubblico, proponendo laboratori e dimostrazioni ludiche. Musei, associazioni, siti archeologici, Università, enti locali: tutti gli attori in questione si mobilitano per proporre attività a tutti i tipi di pubblico.

La storia di questo evento comincia nel 2010, quando il Ministero francese della Cultura affidò all’Inrap (Institut National de Recherches Archéologiques Préventives) il coordinamento e la promozione di quelle che allora si chiamavano Giornate Nazionali dell'Archeologia (Journées Nationales de l’Archéologie, Jna). Di seguito, due tappe importanti di questa manifestazione:

• 2019: le Giornate Nazionali dell’Archeologia si aprono all’Europa: diciotto paesi vi partecipano per la prima volta;

• 2020: le Giornate Nazionali dell’Archeologia diventano le Giornate Europee dell’Archeologia.

Anche il nostro Ministero della Cultura, con la Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, aderisce all’iniziativa. Nei luoghi della cultura italiana sono previste attività volte a promuovere il patrimonio archeologico e far conoscere il lavoro dell’archeologo: visite guidate, laboratori, escursioni e altri eventi organizzati con il consueto spirito che anima le Gea, caratterizzate dalla volontà di mantenere vivo il dialogo con il pubblico, le Università, gli enti locali, le associazioni e tutti gli attori del territorio.

In una pagina web dedicata, sul sito del MiC, una lista degli appuntamenti, sparsi in tutta Italia, legati a questa ormai storica manifestazione.

Roberto Mercuzio, 01 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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