Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Morricone (Filippo Alfiero per lapresse)

Image

Morricone (Filippo Alfiero per lapresse)

Vanessa Beecroft regista dell’opera «Partenope» di Ennio Morricone

A Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il 12 dicembre verrà presentata la Fondazione Ennio Morricone

Gianfranco Ferroni

Leggi i suoi articoli

A Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il 12 dicembre verrà presentata la Fondazione Ennio Morricone. Per ricordare il compositore romano, nato nel 1928 e scomparso nel 2020, sul palco saranno presenti la famiglia, con Maria Travia Morricone in qualità di presidente onorario, il presidente della Fondazione Walter Veltroni e il consigliere d’amministrazione Giuseppe Tornatore. In video un saluto di Robert De Niro, interprete di numerosi film, come “Mission”, “C’era una volta in America” e “Novecento” con le colonne sonore di Morricone. In sala saranno presenti anche gli altri componenti del cda della fondazione, Caterina Caselli, Gianni Letta, Nicola Piovani, Gian Luca Farinelli, Giovanni Malagò. 

Nel corso dell’incontro verrà proiettato il film documentario “Ennio” in cui il regista Tornatore ricostruisce un ritratto di Ennio Morricone e del suo lungo lavoro, con le voci di tanti protagonisti tra i quali sono da sottolineare Bernardo Bertolucci, Carlo Verdone, Dario Argento, Hans Zimmer, Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, Nicola Piovani, Marco Bellocchio, Paolo e Vittorio Taviani, Barry Levinson, Roland Joffé, Bruce Springsteen, John Williams, Joan Baez, Quincy Jones e Pat Metheny, Gianni Morandi, Gino Paoli. Nella giornata di “esordio” della fondazione, in contemporanea, il 12 dicembre, a Napoli, al Teatro San Carlo si terrà la prima assoluta di “Partenope”, l’unica opera lirica composta da Morricone nel 1996 e mai rappresentata. La direzione d’orchestra sarà affidata a Riccardo Frizza, con la regia firmata dall’artista Vanessa Beecroft. Nel cast, Jessica Pratt e Maria Agresta nel doppio ruolo di Partenope, Désirée Giove in quello di Persefone. Il 2 dicembre a Parigi, nell’Istituto Italiano di Cultura, “Partenope” sarà oggetto di un incontro a cui parteciperanno i due librettisti Guido Barbieri e Sandro Cappelletto, con la partecipazione di Edizioni Sz Sugar, per ripercorrere la genesi del progetto, la collaborazione con Morricone e il processo di costruzione drammaturgica di questa partitura unica. Rimasta finora inedita, “Partenope” è nata dalla profonda fascinazione di Morricone per il mito fondativo di Napoli e per un immaginario sospeso tra sogno, memoria e leggenda.

Gianfranco Ferroni, 30 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Nel comune toscano è organizzata una mostra per «riportare a casa» una serie di reperti archeologici rinvenuti nel territorio fin dalla seconda metà dell’Ottocento, a pochi passi dai 200 ettari della produzione monovitigno capace di restituire con chiarezza il rapporto tra varietà, suolo e clima

Il Centro di Ricerca «dovrebbe operare come sistema digitale per la valorizzazione di reperti-chiave delle collezioni dei diversi musei aderenti e favorire esperienze interattive sia in loco con i suoi percorsi espositivi che a distanza, rendendo la scienza accessibile alla cittadinanza e stimolando le giovani generazioni all’accesso Stem»

Nei Musei Capitolini una mostra offre l’occasione per sottolineare, con oltre 70 opere tra dipinti, disegni e documenti, il legame profondo tra la città papale e il celebre pittore, architetto e scrittore del Cinquecento

Nel Museo di Roma in Trastevere è esposta una selezione di 90 scatti in bianco e nero e a colori realizzati negli Stati Uniti dal regista di cinema del reale fra il 1999 e il 2017, durante le riprese che portarono alla realizzazione di vari film documentari prodotti con Rai Cinema

Vanessa Beecroft regista dell’opera «Partenope» di Ennio Morricone | Gianfranco Ferroni

Vanessa Beecroft regista dell’opera «Partenope» di Ennio Morricone | Gianfranco Ferroni