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L'interno di Victoria Miro a Venezia

Cameraphoto Arte

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L'interno di Victoria Miro a Venezia

Cameraphoto Arte

Venezia, la geografia delle gallerie d’arte contemporanea

Accanto alla dimensione istituzionale e spettacolare della Biennale, Venezia ospita un tessuto di gallerie d’arte contemporanea eterogeneo e spesso poco leggibile dall’esterno. Un sistema frammentato, distribuito tra centro storico e terraferma, che lavora su tempi lunghi e su un rapporto delicato con il contesto urbano, segnato da turismo, residenzialità ridotta e forte pressione simbolica. Le gallerie veneziane operano oggi tra vocazione internazionale e necessità di radicamento locale, muovendosi in equilibrio tra ricerca curatoriale, sostenibilità economica e visibilità globale.

Beatrice Timillero

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193

Dorsoduro, 993/994, 30123

È recente l’apertura della galleria 193, fondata nel 2018 a Parigi. Un percorso rapido l’ha portata in poco tempo ad inaugurare altre due sedi, una a Saint-Tropez e una a Venezia nel 2024. Il fascino della galleria si può attribuire alla scelta di circoscrivere il proprio focus su artisti provenienti da Caraibi, Africa, America Latina e Sudest asiatico, valorizzando una narrazione inedita.

Alberta Pane

Calle dei Guardiani, 2403 H, 30100

Dal 2017 la sede italiana della galleria parigina organizza a Venezia esposizioni d’arte contemporanea finalizzate principalmente alla promozione di artisti internazionali. Il fucus della galleria, nonostante negli anni abbia approfondito moltissimi media, restano le installazioni, con un’attenzione particolare riservata alla percezione spaziale.

A plus A

Calle Malipiero, 3073, 30124

Fondata da Aurora Fonda e Sandro Pignotti, la galleria nasce nel 1998 inizialmente come sede stabile del Padiglione Sloveno. Ad oggi lo spazio collabora con artisti internazionali, celebri o emergenti, supportando la scena contemporanea veneziana. Dal 2004 organizza e gestisce la School for Curatorial Studies.

Marina Bastianello

Calle de l’Aseo, 1865 A, 30121

Aperta nel 2012 a Mestre, Marina Bastianello apre un secondo spazio a Venezia nel 2023. La caratteristica principale della galleria è quella di rappresentare quasi esclusivamente artisti nati negli anni 80’, promuovendone il loro lavoro nel tentativo di creare una connessione con le nuove generazioni di artisti. Un approccio che si focalizza sulla valorizzazione di una continuità storica.

Barbati

Campo Santo Stefano, 2949, 30124

Fondata dal veneziano Michele Barbati nel 2022, la galleria facilita un dialogo tra artisti affermati ed emergenti, promuovendo l’intersezione tra le prospettive globali e tradizionali che la città offre.

Beatrice Burati Anderson

Calle della Madonna 1976, 30125

La galleria nasce nel 2017 per volere di Beatrice Burati Anderson, storica dell’arte e curatrice. La peculiarità dello spazio è un accento posto sul rapporto tra arte e scienza, declinato attraverso esposizioni di artisti appartenenti a diverse generazioni e culture. Nel 2021 ha inaugurato una seconda sede, sempre a Venezia, complementare allo spazio già posseduto.

Tommaso Calabro

San Polo, 2177, 30125

Inaugurata nel 2024, la sede veneziana è la terza per il gallerista Tommaso Calabro, insieme agli spazi di Milano e Feltre. La programmazione propone mostre monografiche e collettive rivolte alla valorizzazione di artisti del ventesimo secolo, strizzando occasionalmente l’occhio a opere contemporanee di artisti italiani emergenti.

Alessandro Casciaro

Fondamenta S. Giacomo 199, 30133

Aperta nel 2024 come distaccamento della sede principale di Bolzano, la galleria tratta sia arte moderna che contemporanea, promuovendo le opere di artisti affermati ed emergenti. Lo spazio nasce dalla volontà di inserirsi nel tessuto sociale veneziano, percepito non solo come un palcoscenico globale ma come una realtà circoscritta e dal carattere profondamente locale.

Mare Karina

Campo de le Gate, 3200, 30122

Sia galleria d’arte contemporanea che studio di produzione, Mare Karina nasce nel 2020 come un progetto nomade. Nel 2024 viene inaugurata la sua sede fisica, all’interno della quale si sussegue una programmazione variegata che segue un concept ibrido.

Patricia Low Contemporary

Calle del Tragheto, 2793, 30123

La galleria svizzera fondata nel 2025 a Gstaad ha aperto i battenti anche a Venezia nel 2023. La programmazione vanta mostre di artisti di rilievo nel panorama artistico contemporaneo, spaziando nei contenuti tra pittura tedesca contemporanea, fotografia, post-femminismo e pop.

Ncontemporary

Fondamenta S. Giacomo 199, 30133

Negli stessi spazi della galleria Alessandro Casciaro si alterna la programmazione di Ncontemporary, galleria milanese dedicata a supporto di artisti emergenti e alla valorizzazione di artisti affermati. L’interesse della galleria è offrire un luogo dedicato alla sperimentazione.

Negropontes

Dorsoduro, 3900, 30123

La seconda sede espositiva della galleria parigina fondata da Sophie Negropontes, dal 2024 mette in dialogo arti visive, architettura e design. Il minimo comun denominatore delle esposizioni presentate dalla galleria è la bellezza, ragionata in questo caso come un concetto necessario per stabilire una conversazione tra passato, presente e futuro.

Michela Rizzo

Fondamenta Narisi, 2597, 30124

La galleria apre nel 2004 con l’intento di promuovere non sono le arti contemporanee ma un dialogo tra spettatori e spazio espositivo più lento e ragionato. Alternando mostre di artisti internazionali ed emergenti, Michela Rizzo auspica la diffusione di un certo grado di indipendenza di pensiero e ricerca, evitando il conformismo e la facile speculazione che spesso contaminano il settore.

Marignana & Spazio Berlendis

Rio Terà dei Catecumeni, 140 A, 30123

Calle Berlendis, 6301, 30121

Fondata nel 2013 da Emanuela Fadalti e Matilde Cedenti, la galleria propone personali e collettive di artisti sia internazionali che emergenti. La programmazione è molto varia, supportata a partire dal 2021 da Spazio Berlendis, la seconda scenografica sede dedicata ad ospitare non solo mostre d’arte ma anche concerti ed eventi culturali.

SPARC*

Campo Santo Stefano 2828 A, 30124

Galleria e project space, SPARC* è la sede principale di Venice Art Factory, studio di produzione fondato nel 2014 da Francesca Giubilei e Luca Berta. La galleria dà spazio ad artisti emergenti e non, promuovendo un’ampia libertà di azione e sperimentazione.

Caterina Tognon

Corte Barozzi, 2158, 30124

La galleria Caterina Tognon si occupa principalmente di promuovere artisti e designer che lavorano con il vetro. Vanta in laguna una presenza pluridecennale; dal 2015 si stabilizza all’interno di Palazzo Treves, l’attuale sede espositiva.

Dorothea van der Koelen

San Marco, 2566, 30124

Terza sede della galleria tedesca fondata dall’omonima storica dell’arte e curatrice, lo spazio ragiona sulle tendenze attuali e avanguardistiche senza prediligere un medium specifico, esponendo i lavori di artisti celebri.

Victoria Mirò

Calle Drio la Chiesa, 1994, 30124

La galleria londinese ha inaugurato la sua sede veneziana nel 2017, traslando in città un approccio diretto all’importanza di un metodo di ricerca più profondo, mirato ad abbattere ogni stigma e pregiudizio. Non solo la galleria indaga le pratiche artistiche di artisti internazionali con puntualità, ma offe loro anche uno spazio di residenza in città.  

 

Beatrice Timillero, 25 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

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