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L’«Annunciazione» di Jacques de Létin, 1641 ca

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L’«Annunciazione» di Jacques de Létin, 1641 ca

160mila euro per le storie mariane della Chiesa dell’Assunta di Prosto

In Valchiavenna, quasi alla vigilia dei suoi primi 400 anni di vita, possono partire i restauri dell’edificio sacro che conserva sei tele che narrano le vicende della Vergine, realizzate dal pittore francese Jacques de Létin

Roberto Mercuzio

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Sono stati trovati i fondi per il restauro della Chiesa dell’Assunta di Prosto (frazione del Comune di Piuro, So), quasi alla vigilia dei suoi primi 400 anni di vita. La chiesa venne infatti consacrata il 16 luglio 1628 dal vescovo di Como Carafino. Con quelle di S. Maria di Chiavenna e della Trinità di Novate, è una delle più importanti testimonianze barocche in Valchiavenna.

Venne costruita tra il 1605 e il 1628, nei pressi dell’antico Ospitale di Prosto, sul luogo di una presunta apparizione mariana. Più volte rielaborata nel corso dei secoli, la chiesa fu riccamente ornata in stile barocco, per conto di Marcantonio Lumaga, un banchiere di Piuro emigrato a Parigi. Nel 1664 la chiesa fu elevata al rango di collegiata, titolo che mantenne fino al 1986. Internamente, la chiesa si presenta come un edificio a navata unica, nella quale si aprono una cappella dedicata al Battista e una intitolata alla Madonna della Cintura.

Tra le opere d’arte che vi sono conservate, si notano alcuni confessionali e un coro ligneo, oltre a un ciclo di sei tele a soggetto mariano realizzate intorno al 1640 dal francese Jacques de Létin, artista formatosi a Roma presso la bottega di Simon Vouet.

All’interno dell’accordo tra la Provincia di Sondrio e la Diocesi di Como, sono arrivati ben 160mila euro. «Queste risorse si aggiungono ai 60mila euro che il Comune di Piuro aveva già messo a disposizione nei mesi scorsi, ha dichiarato il sindaco di Piuro Omar Iacomella a Fulvio Domenico D’Eri che ha scritto un articolo per il sito del quotidiano “Il Giorno”. Unendo le forze siamo riusciti a chiudere definitivamente il quadro economico. Questo significa che ora ci sono tutti i fondi necessari per far partire i lavori e salvare un pezzo importante della nostra storia. Il traguardo è vicino. L’obiettivo è finire i lavori e farci trovare pronti per il 2028, quando festeggeremo i 400 anni dalla solenne consacrazione della chiesa, avvenuta nel 1628».

«Tutto questo lo dobbiamo a un nostro illustre concittadino, il grande banchiere Marcantonio Lumaga. Partendo proprio da Piuro, Lumaga è stato capace di sviluppare una straordinaria rete di affari e connessioni in tutta Europa, soprattutto in Francia, diventando una figura di primissimo piano a Parigi e Lione. È sempre rimasto legato alla sua terra, tanto da scegliere di farsi seppellire a Prosto. Il suo livello come mecenate era talmente alto che i quadri di Jacques de Létin oggi conservati al Louvre di Parigi furono commissionati proprio da lui. Lumaga era un personaggio così importante che persino Anton van Dyck gli fece un ritratto, che oggi si trova in Inghilterra, alla National Gallery di Londra».

Roberto Mercuzio, 26 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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