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Particolare di «16th blood field» di Antony Gormley

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Particolare di «16th blood field» di Antony Gormley

A Napoli sette artisti internazionali e la Misericordia

Nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia le opere donate dagli artisti, tra cui Gormley, Antonio Tirelli e Lee Ufan, sono esposte in dialogo con il capolavoro di Caravaggio e andranno ad arricchire la collezione dello storico ente partenopeo

Da quindici anni il progetto Sette Opere per la Misericordia a Napoli invita altrettanti artisti di fama internazionale a donare una propria opera, ispirata liberamente al tema della misericordia, rinnovando a oltre 420 anni di distanza, col linguaggio contemporaneo, quel legame tra arte, carità e impegno civile che nel 1606 portò i Governatori del Pio Monte a commissionare a Caravaggio le «Sette Opere di Misericordia», tuttora cuore simbolico e spirituale del complesso monumentale.

Protagonisti dell’VIII edizione sono Antony Gormley, Holly Herndon e Mat Dryhurst, Yu Hong, Max Renkel, David Salle, Marco Tirelli e Lee Ufan, i quali, accogliendo l’invito dell’Ente, hanno generosamente donato i propri lavori che entreranno in pianta stabile nella collezione del Pio Monte, in un percorso che si consolida di anno in anno, contribuendo al dialogo tra passato e presente, tra la grande eredità caravaggesca e le urgenze del nostro tempo. Le loro opere, che spaziano dalla scultura alla pittura, dal disegno su carta e su tavola all’uso di materiali misti, dall’acquerello alla fotografia e alle tecniche digitali, fino alla sperimentazione con l’Intelligenza Artificiale e i processi generativi, saranno esposte fino al 24 aprile nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia, in dialogo diretto con il capolavoro del Merisi custodito sull’altare maggiore.

A inaugurare l’iniziativa, sabato 24 gennaio, saranno Fabrizia Paternò di San Nicola, soprintendente del Pio Monte della Misericordia, Mario Codognato, curatore della mostra e del catalogo (artem) di «Sette opere per la Misericordia», Alberto Sifola, governatore al Patrimonio Mobiliare Artistico e Archivistico del Pio Monte della Misericordia e Maria Grazia Leonetti Rodinò, ideatrice nel 2011 e responsabile del progetto «Sette opere per la Misericordia», intesa a riaffermare il ruolo del Pio Monte come luogo vivo e attuale, capace di accogliere l’arte non come semplice ornamento, ma come strumento di riflessione, responsabilità e condivisione, fedele al principio che da oltre quattro secoli ne guida l’azione: dal Bello il Bene.

Ad oggi sono 56 le opere ad oggi donate da artisti italiani e internazionali alla sezione permanente di arte contemporanea del Pio Monte della Misericordia che custodisce, fra gli altri, lavori di Anish Kapoor, Mimmo Jodice, Mimmo Paladino, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Giberto Zorio, Francesco Clemente, Antonio Biasiucci, Marisa Albanese, Douglas Gordon, Jimmie Durham, Michal Rovner, Paul Thorel.

 

 

 

 

 

                                                                   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione, 21 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

A Napoli sette artisti internazionali e la Misericordia | Redazione

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