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A Hawara, 80 km dal Cairo, sono iniziati gli scavi per individuare ciò che resta del tempio funerario adiacente alla piramide di Amenemhat III
- Francesco Tiradritti
- 21 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
La piramide in mattoni crudi di Amenemhat III a Hawara
Egitto: alla ricerca del leggendario labirinto perduto
A Hawara, 80 km dal Cairo, sono iniziati gli scavi per individuare ciò che resta del tempio funerario adiacente alla piramide di Amenemhat III
- Francesco Tiradritti
- 21 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
Francesco Tiradritti
Leggi i suoi articoliUno dei monumenti che suscitava maggiore ammirazione tra coloro che si recavano in Egitto era il Labirinto. Ne parlano con meraviglia Erodoto e Strabone per averlo visitato, Diodoro Siculo e Plinio per averne sentito parlare. Manetone, il sacerdote autore di una storia dell’Egitto in trenta dinastie, lo attribuiva al sovrano Amenemhat III e questa informazione ha condotto a identificarlo con il tempio associato alla piramide di questo sovrano a Hawara. L’edificio, per quanto potesse essere vasto, difficilmente raggiungeva le 3mila stanze cui fanno riferimento gli autori classici. Il 7 maggio il Ministero delle Antichità egiziano ha dato il via allo scavo per raggiungere ciò che resta di questo edificio templare già stravolto dallo scavo del canale, realizzato intorno al 1820, per convogliare le acque del Nilo nel lago Qarum. A metà del XIX secolo Richard Lepsius visitò il sito traendone una pianta e William F. Petrie vi scavò nel 1888.
Sondaggi effettuati con radar a penetrazione dalla Fondazione belga Mataha tra il 2007 e il 2009 hanno convinto dell’esistenza di strutture sotterranee sfuggite all’esplorazione di Petrie e, la stessa Istituzione, coadiuvata dall’Archaeological Rescue Foundation, ha lanciato ora un progetto che prevede deviazioni idriche e un sistema di pompaggio controllato che dovrebbe consentire di scavare a una profondità fino a oggi inaccessibile a causa dell’innalzamento della falda freatica conseguente alla costruzione della Diga di Assuan. L’inizio di una nuova avventura egittologica?
L’area dove si trovano le rovine del tempio funerario di Amenemhat III