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I calchi della «Vaticana», della «Bandini» e della «Rondanini» nella tappa milanese della mostra
- Ada Masoero
- 21 ottobre 2022
- 00’minuti di lettura


Due delle tre Pietà esposte: la «Vaticana» e la «Bardini»
Le Pietà di Michelangelo ripercorrono la sua vita
I calchi della «Vaticana», della «Bandini» e della «Rondanini» nella tappa milanese della mostra
- Ada Masoero
- 21 ottobre 2022
- 00’minuti di lettura
Dopo Firenze, dove è stata presentata, in altra forma, nel Museo dell’Opera del Duomo, la mostra sulle tre «Pietà» di Michelangelo arriva da domani nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, dove sarà visibile fino all’8 gennaio. Intitolata «Le Pietà di Michelangelo. Tre calchi storici per la Sala delle Cariatidi», quella milanese è, di fatto, una mostra nuova, non solo per il contesto (quella sala mutilata dalla guerra che esibisce ancora, deliberatamente e su suggerimento di Picasso, che vi espose «Guernica» nel 1953) le sue «ferite», ma anche per la curatela, qui affidata a Giovanna Mori, Domenico Piraina e Claudio Salsi.
E per l’allestimento, di Massimo Chimenti, in cui tre lunghi teli, dispiegati per tutta l’altezza della sala, fanno da sfondo alle «Pietà», evidenziando il percorso, estetico e spirituale, compiuto da Michelangelo (1475-1564) dal 1498 quando, ventenne, avviava la fulgida «Pietà Vaticana», attraverso la maturità già tormentata espressa dalla fiorentina «Pietà Bandini» (1547-1555), fino all’ultima, tragica, versione: quella «Pietà Rondanini» conservata al Castello Sforzesco (dove i visitatori potranno concludere la visita, vedendo l’originale), cui l’anzianissimo maestro lavorò a più riprese fino alle soglie della morte, lasciandola incompiuta, in cui infuse tutti i dubbi, le angosce, i tormenti vissuti nei suoi anni estremi.
I tre calchi, giunti rispettivamente dai Musei Vaticani, dalla Gipsoteca fiorentina dell’Istituto d’Arte di Porta Romana e dai depositi del Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco, sono accompagnati in mostra (e nel catalogo, Silvana) dalla documentazione della ricerca che ha preceduto l’esposizione, relativa alle vicende che li hanno visti nascere, tra ‘800 e ‘900, e a quelle dei tre originali, proiezioni del pensiero del maestro lungo oltre 60 anni di vita.

Due delle tre Pietà esposte: la «Vaticana» e la «Bardini»