Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliUna triste notizia ha percorso poche ore fa il sistema dell'arte. Max Kozloff è deceduto oggi nella sua casa di New York. Kozloff è stato un importante critico e scrittore di arte moderna, influenzato dalla sua pratica artistica di pittore e fotografo. Nato nel 1933 a Chicago, Kozloff si trasferì a New York nel 1959. Fu critico d'arte per The Nation dal 1961 al 1968 e collaboratore di Artforum dal 1963 al 1974, per poi diventarne direttore esecutivo fino al 1976. Eminente scrittore di storia e critica d'arte, è autore di numerosi saggi illuminanti sull'arte moderna, concentrandosi in particolare sulla fotografia dalla metà degli anni Settanta in poi. Il suo influente saggio "American Painting During the Cold War", pubblicato su Artforum nel 1973, collegava l'Espressionismo Astratto all'egemonia politica americana del dopoguerra. Kozloff era un critico molto stimato che si dedicava anche all'arte, esponendo le sue fotografie a colori alla Holly Solomon Gallery, alla Marlborough Gallery, alla Steven Kasher Gallery e all'Art Institute di Chicago nel 2013, in occasione della mostra "Max Kozloff: Critic and Photographer". Si concentrava sulla street photography e sulla ritrattistica, interessandosi alle complesse interazioni tra fotografo e soggetto. Meno nota era la sua attività pittorica privata, che lo vedeva autore di paesaggi suggestivi e ricchi di sfumature. Una mostra dei suoi dipinti, "Max Kozloff: The Atmospherics of Interruption: Paintings 1966-2018", si è tenuta alla DC Moore Gallery nel 2018. Kozloff sviluppò il suo interesse per la pittura nei primi anni '60, dopo numerose visite giovanili all'Art Institute di Chicago e la formazione presso la sua scuola. Il suo attaccamento al pennello fu approfondito dalle scoperte nell'opera di George Inness, Philip Guston, Cy Twombly e Pierre Bonnard, il cui lavoro fu oggetto della sua tesi di laurea magistrale all'Università di Chicago. L'approccio di Kozloff alla pittura è sempre stato affascinato dal primato del colore. Un cambiamento di vita ha trasformato il suo metodo e le sue composizioni. Tra le numerose pubblicazioni di Kozloff figurano Cubismo/Futurismo (1973), Fotografia e Fascinazione (1979), L'Occhio Privilegiato (1987), New York Capitale della Fotografia (2002), Il Teatro del Volto: Fotografia di Ritratto dal 1900 (2007), Vermeer: Uno Studio Contrasto (2011), Arbus Friedlander Winogrand: Nuovi Documenti, 1967 (2017) e Capire la Fotografia: Interpretare e Godere del Grande Fotografo (2020), oltre a monografie su Jasper Johns (1969, 1972), Duane Michals (1991), Peter Hujar (1994) e Saul Leiter (2014). Tra i libri dedicati alla fotografia di Kozloff figurano New York Over the Top (2013) e Un Carnevale di Mimici (2020). Max Kozloff lascia la moglie Joyce Kozloff e il figlio Nikolas Kozloff. Il funerale si terrà il 14 aprile 2025 dalle 11:00 alle 13:00 presso la Greenwich Village Funeral Home, 199 Bleecker Street, New York, NY 10012.
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Che cosa accade quando l’eccentricità smette di essere considerata una condizione marginale e diventa il luogo nel quale può formarsi valore? Da questa domanda nasce «Eccentrica», la mostra che inaugura il 6 ottobre allo Studio Lombard DCA di Milano con Adriano Attus, Claudia Maina e Lorenza Morandotti. Tre ricerche differenti, accomunate dall’uso di geometrie e simboli per affrontare il rapporto tra individuo e collettività, isolamento e appartenenza. L’esposizione anticipa il numero 24 di «AES Arts+Economics», dedicato allo stesso tema.
L’opera, in prestito dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara, sarà fruibile fino al 10 gennaio 2027. Uno scambio temporaneo con «Meriggio. Officine a porta Romana» di Umberto Boccioni, parte delle Collezioni Intesa Sanpaolo
Entrerà nel ruolo di direttrice artistica dell’istituzione olandese dalla prossima primavera, lasciandosi alle spalle la direzione del Guggenheim Abu Dhabi Project, che aprirà ufficialmente al pubblico l’11 dicembre
I protagonisti del mercato antiquario • Un viaggio esclusivo dietro le quinte nel panorama del mercato italiano per scoprire le gallerie storiche e i visionari mercanti d’arte che custodiscono il patrimonio culturale del paese, con tutti gli appuntamenti in arrivo e le date da non perdere



