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Veduta della «Galleria dei Medici», al Museo del Louvre

Foto: Museo del Louvre

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Veduta della «Galleria dei Medici», al Museo del Louvre

Foto: Museo del Louvre

24 Rubens del Louvre «in clinica»: è «il restauro più ambizioso del Dipartimento di Pittura» del museo

A partire dall’autunno, l’intero ciclo del maestro fiammingo dedicato a Maria de’ Medici verrà ritirato per ben quattro anni per un intervento mirato ad ovviare agli ingiallimenti delle vernici e alla maggiore visibilità dei ritocchi di precedenti restauri

Roberto Mercuzio

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Il 24 marzo il Museo del Louvre ha annunciato «il restauro più ambizioso nella storia del Dipartimento di Pittura». L’intero ciclo di 24 dipinti di Pieter Paul Rubens dedicato a Maria de’ Medici, a partire dall’autunno, verrà ritirato per ben quattro anni per un intervento teso ad ovviare a uno stato di conservazione delle opere critico, per una serie di motivi.

Questi dipinti sono tra le opere fondamentali del maestro fiammingo. Nonostante la loro fama però, i quadri sono attualmente esposti in uno «stato insoddisfacente», secondo il museo francese: un’analisi del 2016 aveva dato il via a un’indagine interna sulle opere. Nel 2020, a seguito di ulteriori ricerche, gli esperti del Louvre avevano espresso «grave preoccupazione» riguardo alle opere.

«Le opere non sono più in uno stato adeguato all’esposizione al pubblico, ha dichiarato il museo. Nello specifico, le vernici si sono generalmente ingiallite a causa dell’ossidazione e i ritocchi derivanti da precedenti restauri sono diventati visivamente discordanti, e quindi visibili, impedendo il corretto apprezzamento e l’opportuna interpretazione dei dipinti».

Il Louvre provvederà ora a porre rimedio a questa situazione, trasformando la galleria in quello che ha descritto come uno «studio di restauro» dove la sua équipe potrà restaurare nuovamente le opere. Il restauro ha il sostegno della Société des Amis du Louvre, con il contributo di Isabelle Ealet-Corbani e della David Schwartz Foundation, tramite gli American Friends of the Louvre.

Composta da 24 dipinti ora esposti tutti insieme in una sala a loro dedicata (la «Galleria dei Medici»), la collezione fu commissionata nel 1621 da Maria de’ Medici, vedova del re Enrico IV di Francia, per la sua nuova residenza al Palazzo del Lussemburgo di Parigi. Rubens doveva realizzare questi quadri nell’arco di due anni, terminandoli in tempo per il matrimonio della figlia di Maria de’ Medici Enrichetta Maria di Borbone-Francia con il re Carlo I d’Inghilterra. Ventuno quadri rappresentano le Glorie e le lotte di Maria de’ Medici; i tre restanti sono ritratti di lei e dei suoi genitori.

Roberto Mercuzio, 25 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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