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«Love Difference-Mar Mediterraneo» di Michelangelo Pistoletto, in mostra al Museo Castromediano di Lecce, è l’immagine simbolo dell’Assemblea nazionale dell’Icom a Bari

Courtesy e © Cittadellarte-Fondazione Pistoletto

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«Love Difference-Mar Mediterraneo» di Michelangelo Pistoletto, in mostra al Museo Castromediano di Lecce, è l’immagine simbolo dell’Assemblea nazionale dell’Icom a Bari

Courtesy e © Cittadellarte-Fondazione Pistoletto

A Bari l’assemblea nazionale dell’Icom e un convegno per i rilanciare i paesaggi culturali

Per tre giorni, dal 17 al 19 aprile, i soci italiani dell’International Council of Museums si confronteranno sul ruolo dei musei nella costruzione di nuove narrazioni del patrimonio culturale del Mediterraneo nell’area adriatico-ionica 
 

Daniela Ventrelli

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Dal 17 al 19 aprile Bari e i suoi monumenti più identitari ospitano l’assemblea nazionale dei soci Icom Italia (International Council of Museums)  e il convegno «Patrimoni del Mediterraneo: comunità, alleanze e orizzonti comuni. Prospettive nella Macroregione Adriatica e Ionica».

I lavori, suddivisi tra il bellissimo e rinnovato Teatro Kursaal Santalucia e il Museo archeologico di Santa Scolastica, mirano a indagare il ruolo dei musei nella costruzione di nuove narrazioni per dare maggiore vita e attenzione al comune patrimonio culturale.

Promossa da Icom Italia insieme al Coordinamento Regionale Icom Puglia, con la partecipazione di Regione Puglia, Comune di Bari, Città Metropolitana di Bari, Puglia Promozione e Puglia Culture, l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di riflessione strategica sulla cooperazione culturale nell’area adriatico-ionica. 

A dieci anni dalla Conferenza generale di Milano, si intende ora rilanciare il tema dei «paesaggi culturali», sottolineando il valore dei musei come luoghi di mediazione, produzione di significato e confronto interculturale. In questo scenario, il Mediterraneo emerge come spazio geografico ed «epistemologico»: vivo, fluido e in continuo divenire, proprio come il racconto del patrimonio museale nato da scelte consapevoli e pratiche partecipative che coinvolgono comunità differenti, ma unite da relazioni storiche e influenze socio-culturali reciproche.

Il Convegno nasce come parte di un progetto internazionale più ampio, il «Mus-Med Project Advancing Museum Practices and Dialogues across the Mediterranean», sostenuto da Icom International attraverso i finanziamenti Sarec, e vede coinvolte numerose altre sezioni dell’International Council of Museum: Icom Africa, Icom South East Europe, Avicom, Icom Comms, Icom Croazia, Icom Grecia, Icom Montenegro, Icom Slovenia, oltre a Icom Europe come «endorser».

La partecipazione all’evento, in cui sono previsti ampi momenti di visita alla città antica di Bari e al sito archeologico di Egnazia, è gratuita previa registrazione online. Al link il programma e informazioni supplementari. 

Daniela Ventrelli, 17 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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