Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Parco Archeologico di Muro Tenente, a Mesagne (Brindisi)

Image

Parco Archeologico di Muro Tenente, a Mesagne (Brindisi)

L’annuale Giornata Internazionale dei Musei torna nel segno del dialogo

Istituita nel 1977 a Mosca, la ricorrenza del 18 maggio cade quest’anno nell’80mo anniversario della nascita dell’Icom. Intanto anche Icom Italia punta sempre più sullo sviluppo sostenibile

Daniela Ventrelli

Leggi i suoi articoli

Il 17 maggio 1947, a sei mesi dalla costituzione a Parigi dell’International Council of Museums (Icom), nasceva il Comitato italiano di quella che è la più importante organizzazione non governativa per istituzioni e professionisti museali di tutto il mondo. Il 18 maggio 1977, durante l’XI Assemblea Generale Icom (Mosca 18-29 maggio), fu istituita la Giornata Internazionale dei Musei: un evento annuale, da celebrarsi il 18 maggio, attraverso un tema ogni volta diverso e mai disgiunto dall’attualità, per integrare aspirazioni creative e attività museali con forme sempre più ampie di coinvolgimento del pubblico. Questa istituzione sancì, per la prima volta, il ruolo dei musei come parte fondamentale della società contemporanea e le iniziative che ogni anno si moltiplicano, in tutta Italia e nel mondo intero, ne sono diretta e certa attestazione.

Il tema «Musei che uniscono un mondo diviso» prescelto per questo 18 maggio, che sarà esteso ai festeggiamenti per gli 80 anni dell’Icom, mira a sottolineare il ruolo dei musei come facilitatori di dialogo, comprensione e pace all’interno delle comunità e tra di esse, a livello globale. Nella loro naturale funzione di protezione e cura del patrimonio, tra differenze storiche e culturali, i musei sono luoghi ideali di apprendimento e riflessione. Come sottolineato dalla neoeletta presidente di Icom Italia, Antonella Pinna, nell’ultima assemblea nazionale tenutasi a Bari lo scorso aprile, l’organizzazione nazionale, che conta a oggi circa 5mila soci, ha una presenza territoriale ampia e capillare grazie alla collaborazione tra il Direttivo, i 15 Coordinamenti Regionali istituiti a partire dal 2008 e i 24 Gruppi di Lavoro (GdL) nati nel 2023, che la stessa Pinna dichiara di voler orientare a favore di un’ottica sempre più internazionale, con particolare attenzione ai giovani professionisti del settore.

Attraverso la Giornata Internazionale dei Musei, dal 2020 Icom Italia ha inoltre un ruolo significativo nel supporto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (OSS-SDGs), promuovendo annualmente un insieme di azioni specifiche. Il GDL dedicato alla Sostenibilità e Agenda 2030, coordinato dall’architetta Michela Rota (che, nella sua consolidata esperienza con Icom international, ha moderato il tavolo di dialogo «Musei e territori fragili» durante la convention barese), pone particolare attenzione al dibattito su tali obiettivi in relazione ai musei, alla museologia e museografia della sostenibilità. L’intento è quello di promuovere gli indirizzi che stanno emergendo in sede internazionale, anche grazie al collegamento con il Comitato Internazionale «SUSTAIN», per allineare visioni e strategie in sede nazionale, di cui già si annoverano numerosi esempi. «Tra i casi-studio emersi nelle esperienze dei musei pugliesi presenti al confronto, è da sottolineare il modello del Museo Castromediano di Lecce che sta realizzando negli spazi del suo Polo Biblio-Museale un centro per la biodiversità del territorio, curato dal Cnr e dalla Regione Puglia», dichiara la Rota. «Notevole anche l’esperienza del Parco Archeologico di Muro Tenente, a Mesagne (Brindisi), originale attivatore di progetti capaci di coinvolgere le comunità nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del contesto ambientale, anche grazie a pratiche di bioagricoltura». In tempi di frammentazione sociale e disuguaglianze nell’accesso alla conoscenza e alla cultura, il tema del 2026 mira a sottolineare quanto i musei contribuiscano a ricostruire connessioni tra generazioni e comunità senza confini né limiti, nella cifra più ampia di quella partecipazione inclusiva che solo arte, storia e cultura sono in grado di offrire.

Daniela Ventrelli, 15 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Per tre giorni, dal 17 al 19 aprile, i soci italiani dell’International Council of Museums si confronteranno sul ruolo dei musei nella costruzione di nuove narrazioni del patrimonio culturale del Mediterraneo nell’area adriatico-ionica 
 

L’affresco restaurato nella Chiesa di San Martino possiede tratti galatinesi, adriatici e locali, baresi a testimonianza del polimorfismo della cultura artistica del Quattrocento pugliese

Il premio Riccardo Francovich 2025 sarà conferito il 27 febbraio alla città con uno dei palinsesti tardoantico e medievale più affascinanti della Regione

Il maltempo in Puglia ha causato il cedimento di alcuni moduli dell’installazione in fase di realizzazione nell’area archeologica di San Pietro

L’annuale Giornata Internazionale dei Musei torna nel segno del dialogo | Daniela Ventrelli

L’annuale Giornata Internazionale dei Musei torna nel segno del dialogo | Daniela Ventrelli