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Carmen Cardillo, «Resti di ritratti e anfore».

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Carmen Cardillo, «Resti di ritratti e anfore».

A Catania la mostra di MAIRE che unisce fotografia, patrimonio storico e innovazione industriale

La mostra «in-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia» arriva a Catania dal 28 maggio al 30 giugno al Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane. Promossa da MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS, l’esposizione unisce fotografia contemporanea, patrimonio storico e riflessione sulla transizione energetica, coinvolgendo studenti e docenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Roma e Catania

Ginevra Borromeo

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Dopo le tappe di Roma e Milano, «in-genium. Sguardi sul passato e sul futuro della tecnologia» arriva a Catania con una nuova esposizione che mette in relazione fotografia contemporanea, patrimonio storico e innovazione industriale. La mostra, che inaugura il 28 maggio al Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane dell’Università di Catania, sarà visitabile fino al 30 giugno.
Promossa da MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS, in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo e con il patrocinio dell’Università di Catania, l’iniziativa propone una riflessione sul rapporto tra sapere tecnico, sostenibilità e sviluppo tecnologico. Al centro del progetto, il concetto di téchne, il «saper fare», reinterpretato attraverso i linguaggi della fotografia contemporanea e il confronto tra antiche conoscenze e nuove sfide industriali legate alla transizione energetica.
Il percorso nasce da una residenza artistica coordinata da Carmelo Nicosia, direttore della scuola di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania, che ha coinvolto studenti e docenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, Roma e Catania. Un lavoro collettivo sviluppato tra i luoghi simbolo della tecnologia antica di Roma e tradotto in un racconto visivo contemporaneo.

La mostra si articola attraverso sei parole chiave – progettare, misurare, canalizzare, miscelare, sollevare, riutilizzare – che guidano il visitatore in un dialogo continuo tra passato e presente, evidenziando come l’evoluzione del sapere tecnico continui oggi a tradursi in applicazioni ingegneristiche e industriali avanzate. La tappa catanese assume un valore strategico anche per MAIRE, che nel novembre 2024 ha inaugurato in città il NX Engineering District, polo tecnologico dedicato allo sviluppo di soluzioni ingegneristiche per la transizione energetica. Un centro che impiega ingegneri e tecnici altamente qualificati e che rafforza il ruolo di Catania come hub dell’innovazione industriale, grazie anche alla collaborazione con l’Università e le istituzioni del territorio.
L’inaugurazione si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, della Prorettrice Lina Scalisi, del Sindaco Enrico Trantino e della Presidente di Confindustria Catania Maria Cristina Busi Ferruzzi. A seguire, la tavola rotonda «IN-GENIUM: tra patrimonio, formazione e innovazione», moderata dal direttore de «La Sicilia» Antonello Piraneo, con la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, professionale e di MAIRE, tra cui Franco Ghiringhelli e Carlo Nicolais. Spazio infine al confronto tra Carmelo Nicosia e alcuni dei fotografi coinvolti nel progetto.
«In-genium nasce dalla volontà di raccontare l’ingegno umano come un filo continuo che attraversa i secoli, dall’eredità degli antichi fino alle sfide della tecnologia contemporanea», ha dichiarato Fabrizio Di Amato, Fondatore e Presidente MAIRE e Fondazione MAIRE – ETS. «Catania è un territorio in cui MAIRE investe concretamente, in competenze, giovani e futuro. L’ingegnere umanista di cui parliamo è oggi una figura essenziale per sviluppare tecnologie innovative nei processi industriali della transizione energetica».

Il progetto comprende anche il podcast «Futuro Anteriore», prodotto da Chora Media e narrato da Jacopo Veneziani, disponibile sulle principali piattaforme di streaming.

Carmelo Nicosia e Gabriele Argentino, «Domus Aurea».

Ginevra Borromeo, 26 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

A Catania la mostra di MAIRE che unisce fotografia, patrimonio storico e innovazione industriale | Ginevra Borromeo

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