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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoli«Angers è una città dalla storia molto ricca. Con questa galleria abbiamo voluto creare un legame con il suo passato. Ciò era possibile solo traendo ispirazione dalle emozioni suscitate dalla Cattedrale: il calore dei suoi materiali, la dolcezza della sua luce. Le sfide erano molteplici e hanno richiesto il coinvolgimento di numerosi partner istituzionali, imprese locali e, naturalmente, rappresentanti della Chiesa». Così si è espresso l’architetto giapponese Kengo Kuma qualche giorno prima dell’inaugurazione della Galleria della Cattedrale di Saint-Maurice ad Angers (dipartimento del Maine-et-Loire), tenutasi lo scorso 9 aprile.
Un evento considerato eccezionale dalla maggior parte degli addetti ai lavori. «Al giorno d’oggi non si costruiscono più “pezzi” di cattedrale», ha affermato Stéphane Moreau, responsabile dei lavori presso la Direzione regionale degli affari culturali (Drac). E il termine «pezzo» non è affatto casuale: «Nessuna cattedrale è omogenea. Sulla facciata di quella di Angers convivono elementi le cui costruzioni si distribuiscono in un arco di 500 anni». In questo senso, l’aggiunta all’edificio di una galleria contemporanea si inserisce nella continuità della sua storia, in cui ogni epoca ha apportato il proprio stile.
In questo caso specifico lo studio di Kengo Kuma ha optato per la sobrietà: «Abbiamo scelto uno stile il più minimalista possibile per non fare concorrenza all’esistente», ha dichiarato l’architetta associata Elise Fauquembergue. Una scelta che si spiega anche con la vocazione innanzitutto funzionale della costruzione, destinata a proteggere il portale policromo del XII secolo, restaurato nel 2019. «Già in passato un’antica galleria svolgeva questa funzione, ma venne distrutta all’inizio del XIX secolo, spiega Stéphane Moreau. Abbiamo pochissimi documenti sul suo aspetto, quindi era impossibile ricostruirla identica». Ecco perciò spiegata la scelta di aprire il progetto a un concorso internazionale. La giuria era composta da personalità qualificate, rappresentanti del Ministero della Cultura, il prefetto del Maine-et-Loire, il sindaco e il vescovo di Angers.
Con le sue linee sobrie e contemporanee, il progetto di Kengo Kuma ha riscosso il consenso generale. La sua realizzazione, interamente finanziata dallo Stato, ha un costo di 4,4 milioni di euro. «L’inaugurazione della galleria è il culmine di lunghi anni di studi e di lavoro per restaurare e preservare il capolavoro del portale. Permette alla cattedrale di arricchirsi di un nuovo spazio, che si inserisce nella continuità delle numerose evoluzioni dell'edificio. Oltre alla sua funzione protettiva, costituisce anche una soglia che invita ad avvicinarsi, ad entrare. Sarà un luogo di vita liturgica aperto al mondo», ha detto monsignor Emmanuel Delmas, vescovo di Angers.
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