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Monica Trigona
Leggi i suoi articoliSerata di grande successo per Sotheby’s a Londra, dove l’appuntamento dedicato agli Antichi Maestri, ai dipinti del XIX secolo e alla scultura del 1° luglio ha totalizzato 51,3 milioni di sterline (68 milioni di dollari), superando ampiamente la stima complessiva di 32,1-46,4 milioni di sterline. Si tratta del miglior risultato ottenuto dalla casa d'aste londinese in una vendita serale di Old Masters dal luglio 2019 e del terzo miglior totale dell'ultimo decennio.
A trainare la serata è stato il lotto unico dedicato al «Laocoonte Hamilton», l’«Hamilton Laocoön», raro bronzo monumentale del 1817 realizzato da Auguste-Jean Marie Carbonneaux, tratto dal celebre gruppo antico del Laocoonte. Conteso per circa quindici minuti da quattro offerenti - tra cui un collezionista asiatico e un importante collezionista di arte contemporanea al suo debutto nel settore - è stato aggiudicato per 13,6 milioni di sterline (18,1 milioni di dollari), a fronte di una stima di appena 2-3 milioni. Il risultato rappresenta il secondo prezzo più alto mai raggiunto da una scultura premoderna all’asta e il record assoluto per una scultura neoclassica. La vendita principale di dipinti e sculture ha invece totalizzato 37,7 milioni di sterline (50 milioni di dollari), con un incremento del 160% rispetto all'asta di luglio dello scorso anno. Oltre la metà delle opere ha superato la stima massima e ben undici artisti hanno stabilito nuovi record d'asta. Tra i protagonisti assoluti della serata figura Rembrandt Harmensz. van Rijn, il cui raro dipinto giovanile «Let The Little Children Come Unto Me», recentemente restaurato, è stato venduto per 8 milioni di sterline (10,6 milioni di dollari), in linea con la stima di 8-12 milioni. Nuovo record anche per Sir Edwin Landseer, con il monumentale «Scene in Braemar», dipinto gemello del celeberrimo «The Monarch of the Glen», rimasto lontano dal pubblico per oltre vent'anni, che ha raggiunto 5,9 milioni di sterline (7,9 milioni di dollari) contro una stima di 3-4 milioni. Tra i capolavori spicca un Hans Memling, tra i principali maestri della «seconda generazione» della pittura fiamminga, la cui «Vergine che allatta il Bambino» ha fissato un nuovo record per l’artista con 3,5 milioni di sterline (4,6 milioni di dollari), mentre «Village scene with peasants carousing and dancing around a maypole» di Pieter Brueghel il Giovane è stata aggiudicata per 3 milioni di sterline (4 milioni di dollari). Ottimo risultato anche per Sandro Botticelli e bottega, con «The Virgin and Child with the young Saint John the Baptist», una delle sole due versioni conosciute della «Madonna del Roseto» e mai esposta pubblicamente prima d'ora, venduta per 2,5 milioni di sterline (3,4 milioni di dollari). Numerose le aggiudicazioni che hanno superato le aspettative.
Alessandro di Mariano Filipepi, Sandro Botticelli, e bottega, «The Virgin and Child with the young Saint John the Baptist». Courtesy of Sotheby’s
Jacopo Negretti, called Palma il Vecchio, «A shepherd and two women». Courtesy of Sotheby’s
Giovanni Battista Foggini, «Christ and the Samaritan Woman»; «Apollo and Daphne». Courtesy of Sotheby’s
Ivan Konstantinovich Aivazovsky, «Venice, San Giorgio Maggiore». Courtesy of Sotheby’s
La delicata «Virgin and Child» di Bernard van Orley, pittore e disegnatore di cartoni per arazzi e di vetrate fiammingo (appartenne alla schiera degli artisti che realizzarono la transizione dallo stile gotico a quello rinascimentale), ha raggiunto 2 milioni di sterline (2,7 milioni di dollari), stabilendo un nuovo record per l'artista. Grande entusiasmo anche per il vulcanico pittore russo Ivan Aivazovsky, il cui «Venice, San Giorgio Maggiore» è balzato fino a 1,5 milioni di sterline (2 milioni di dollari), più del doppio della stima massima. Le due raffinate formelle marmoree di Giovanni Battista Foggini, raffiguranti «Cristo e la Samaritana» e «Apollo e Dafne», sono state vendute per 1,3 milioni di sterline (1,8 milioni di dollari), oltre la stima. Nuovo record anche per Cosimo Rosselli, pittore che, tra le altre commissioni, decorò anche la Cappella Sistina, con «Christ as the Man of Sorrows», aggiudicato per 960mila sterline (1,3 milioni di dollari) rispetto a una stima di 450mila-600mila sterline. Record personale pure per Palma il Vecchio, il cui «A shepherd and two women», riapparso sul mercato dopo sessant'anni, ha raggiunto 742mila sterline (984.237 dollari).
Tra le sorprese della vendita figurano anche i sette grandi pannelli in rame raffiguranti i «Sette Giorni della Creazione», opera di un anonimo del primo Seicento: contesi da sei offerenti, sono stati venduti per 768mila sterline (oltre 1 milione di dollari), più di quattro volte la stima massima. Nuovo record anche per Giovanni Antonio Guardi, con «The Greek Favourite in the Harem», alla sua prima apparizione sul mercato, aggiudicato per 614.400 sterline (814.541 dollari). Molto bene anche per il paesaggista russo Petr Petrovich Vereshchagin, il cui panorama di San Pietroburgo ha totalizzato 448mila sterline (593.936 dollari). Importante risultato per John Glover, con la veduta panoramica di Tivoli venduta per 332.800 sterline (441.210 dollari). Vivace la competizione anche per il «Portrait of a lady with a fan» di Gerard ter Borch, conteso da sette offerenti fino a 307.200 sterline (407.270 dollari).
La stessa cifra, 307.200 sterline (407.270 dollari), è stata raggiunta anche dal pittore olandese dell'«Età dell’oro» Michiel van Musscher con «An interior scene with Eva Visscher», stabilendo il record dell'artista in sterline. Esordio vincente sul mercato anche per il Master of the Prodigal Son, la cui «Adoration of the Magi», mai passata in asta e non vista da oltre quarant'anni, ha realizzato 256mila sterline (339.392 dollari), nuovo record per il maestro.
Prestazione eccezionale per Thomas Gainsborough, con il «Portrait of Mrs Sloper "Spiritualised"», salito fino a 230.400 sterline (305.453 dollari), quasi quattro volte la stima massima. Chiude la lunga serie di risultati di rilievo Willem Key, il cui «Portrait of a lady, aged 22» è stato venduto per 204.800 sterline (271.514 dollari). La serata ha inoltre confermato l'allargamento della platea dei compratori: Sotheby's ha registrato un'intensa partecipazione internazionale, con offerte provenienti dall'Asia e da collezionisti abitualmente attivi nel contemporaneo, interessati non solo all'Hamilton Laocoön ma anche ad altri lotti della vendita. Se Christie's il 30 giugno ha raggiunto, nello stesso segmento di mercato, 50.7 milioni di sterline, la diretta competitor non può che ritenersi soddisfatta con un risultato pressoché analogo.
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