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Redazione
Leggi i suoi articoliDue punti lontani nella carriera di Claude Monet convergono in un'asta senza precedenti per il mercato dell'arte europeo. Quantomeno in relazione all'artista francese. Il prossimo 24 giugno, il palcoscenico dell'asta di arte moderna e impressionista di Sotheby’s a Londra proporrà infatti uno straordinario e inedito rendez-vous critico tra due opere magistrali Monet, provenienti dalla medesima collezione privata e concepite a quasi quarant'anni di distanza l'una dall'altra. Al loro interno due fulcri tematici fondamentali per l'autore, la moglie Camille («Camille assise sur la plage à Trouville») e lo specchio d'acqua di Giverny («Nymphéas»). Ma anche due storie collezionistiche prestigiose (e americane), con la prima tela un tempo appartenuta ai Rockefeller e la seconda ad Anne Bass.
Il lotto di copertina della serata, in particolare, è rappresentato da «Nymphéas», un olio del 1907 che si presenta sul mercato con una stima di 30-40 milioni di sterline, la valutazione più alta mai attribuita a un'opera di Monet proposta in un'asta europea. La tela appartiene al nucleo cruciale di ninfee eseguite tra il 1904 e il 1909, periodo in cui l'artista scardinò definitivamente le regole del paesaggio tradizionale. Adottando il ricercato formato quadrato, Monet abolisce la linea dell'orizzonte e cancella i confini spaziali, trasformando lo stagno di Giverny, in un campo infinito di luce, colore e riflessione. La composizione instaura un sottile gioco di tensioni tra superficie e profondità, dove la vegetazione galleggiante e il cielo riflesso si fondono in un'atmosfera liquida e quasi astratta. È proprio questa radicale immersione visiva a fare di «Nymphéas» il preludio alle successive stagioni dell'Astrattismo americano, tanto che la tela sarà esposta a Londra (nell'ambito della mostra pre asta, accanto a un'opera di Mark Rothko, evidenziando una continuità concettuale tesa tra Europa e Stati Uniti.
«Camille assise sur la plage à Trouville» è invece un intimo ritratto della prima moglie del pittore eseguito nell'estate del 1870, stimato 7-10 milioni di sterline. L'opera, che precedentemente è appartenuta alla leggendaria collezione di Peggy e David Rockefeller, costituisce una rarità assoluta per il mercato, con i dipinti dedicati alla figura di Camille comparsi all'asta che si contano infatti sulle dita di una mano. Realizzata en plein air sulla costa normanna alla vigilia della guerra franco-prussiana, la tela si distacca dalle coeve scene marine incentrate sulle attività portuali per isolare un momento quotidiano, privato e silenzioso, elevandolo a manifesto della modernità impressionista. La freschezza delle pennellate restituisce l'immediatezza del vento e della luce della spiaggia, custodendo un frammento di vita che Monet tenne per sé fino al 1875, prima che passasse al critico Émile Blémont.
Mai presentate prima d'ora nel Regno Unito, le due tele tracciano una parabola creativa formidabile. Se il ritratto di Trouville cattura l'istante fuggiasco con la flagranza della prima intuizione impressionista, le ninfee del 1907 ne celebrano il superamento, traducendo la percezione pura in poesia visiva incorporea. Insieme, i due capolavori offrono ai collezionisti la rara opportunità di abbracciare in una sola notte l'inizio e il culmine della rivoluzione che ha cambiato per sempre il corso dell'arte moderna.
Claude Monet, Nymphéas. Stima 30-40 milioni di sterline
Claude Monet, Camille assise sur la plage à Trouville. Stima 7-10 milioni di sterline
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