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Una veduta notturna della Fontana di Trevi, Roma

Foto tratta da Wikipedia, CC BY 2.0, Fabrizio Russo

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Una veduta notturna della Fontana di Trevi, Roma

Foto tratta da Wikipedia, CC BY 2.0, Fabrizio Russo

Arte e cultura al primo posto tra i motivi di viaggio in Italia

Fontana di Trevi è la regina del turismo culturale, mentre Roma si conferma la città con la più alta densità di attrazioni tra le più recensite. In crescita anche Caserta, Bari, Siena e Assisi

Gianfranco Ferroni

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Caserta, Bari, Siena e Assisi sono tra le mete in crescita con maggiore attrattività culturale. Fontana di Trevi è la regina del turismo culturale: +67% di recensioni nel 2025. E i musei interattivi sempre più centrali per coinvolgere i visitatori. Il «Report Turismo Culturale in Italia 2026» di The Data Appeal Company, parte del Gruppo Almawave, è stato presentato in anteprima a TourismA, Salone Archeologia e Turismo Culturale. L’Italia continua a essere scelta soprattutto per la sua cultura: il 28,4% dei viaggiatori indica arte e patrimonio come prima motivazione di viaggio, ben davanti a natura (16%) e turismo attivo (15,3%). Un primato che conferma il ruolo dell’Italia come capitale mondiale dell’esperienza culturale. È quanto emerge dall’analisi di circa 8,6 milioni di contenuti digitali sul turismo culturale in Italia nel 2025. Per la prima volta, l’analisi semantica è stata realizzata con l’IA integrata nella piattaforma di Data Appeal, capace di leggere e interpretare in tempo reale le recensioni su destinazioni e punti di interesse culturali, individuando temi e sfumature con estrema precisione.

Oltre al convegno «Fare turismo culturale oggi», dove sono stati presentati i dati del Report 2026, TourismA ha ospitato Buy Cultural Tourism, nono Workshop B2B del Turismo Culturale, organizzato da Mark Pr, al quale hanno partecipato oltre 40 tra destinazioni, tour operator e organizzazioni turistiche che hanno incontrato circa 60 buyer di agenzie di viaggi e operatori specializzati in viaggi culturali. Per la prima volta, erano presenti buyer esteri provenienti da Europa e Stati Uniti, grazie alla collaborazione con Toscana Promozione Turistica e al supporto della Fondazione Destination Florence in qualità di Host Destination Partner.

Entriamo nei dettagli. Tutte le maggiori città d’arte dal Nord al Sud godono di un tasso di gradimento positivo e in crescita. Ma oltre a Roma, Venezia, Milano e Firenze, emergono tra i preferiti dei visitatori anche centri come Siena e Assisi, e le città del Sud Italia che stanno registrando un boom di attrattività culturale. Tra le grandi città d’arte del Sud Italia, spiccano per gradimento più alto Caserta e Bari. Non a caso tra i musei pubblici e privati più recensiti in assoluto in Italia nel 2025 troviamo la Reggia di Caserta e il Museo Cappella Sansevero a Napoli. E il successo delle destinazioni culturali non dipende solo dalla bellezza dei luoghi, ma dall’esperienza complessiva, caratterizzata anche da un’eccezionale offerta culinaria e di accoglienza, con ristorazione, locali, ricettività e affitti brevi che mostrano tutti un tasso di apprezzamento in crescita. Le attrazioni delle città d’arte registrano tutti livelli di soddisfazione superiori alla media nazionale.

Dall’analisi del sentiment espresso dai turisti nelle recensioni online, emergono punti di forza e criticità del comparto culturale. I musei caratterizzati da una forte interattività dimostrano di avere maggiore attrattività e visibilità. A livello strategico questo aspetto può diventare una leva efficace per ridurre e gestire le altre criticità, in particolare costi, pulizia e tempi di attesa. Non a caso, la classifica dei musei pubblici e privati più recensiti e apprezzati nel 2025 in Italia vede in testa il Museo Leonardo da Vinci Interattivo di Firenze con oltre 21.400 contenuti online, davanti ai Musei Vaticani (18mila) e al Parco Archeologico di Pompei (9.500). La Casa di Giulietta di Verona registra la crescita più sostenuta di recensioni (+19,1% in un anno).

La Direzione generale Musei del Ministero della Cultura presenta un focus sulle tracce digitali lasciate dai visitatori dei musei statali, rilevate attraverso i dati raccolti nell’ambito di un servizio affidato a The Data Appeal Company. L’attenzione si concentra su un sentiment generale che nel 2025 ha raggiunto circa il 90%, e su come gli strumenti digitali siano ormai determinanti per comprendere le esigenze e le aspettative dei visitatori, per migliorare i livelli di fruizione e di accessibilità e per promuovere realtà museali meno conosciute, offrendo proposte e percorsi alternativi rispetto a quelli più consolidati.

Roma si conferma la città culturale con la più alta densità di attrazioni tra le più recensite. La Fontana di Trevi è al primo posto e registra nel 2025 l’aumento più alto di recensioni (+67% anno su anno), seguita da Colosseo e Duomo di Milano. Per la prima volta in assoluto inserite nell’analisi le attrazioni del Vaticano: la Basilica di San Pietro, al terzo posto della classifica, e i Musei Vaticani, all’ottavo posto. E il turismo culturale diventa anche più autonomo e distribuito nel tempo: i viaggiatori singoli rappresentano il 16% dei visitatori culturali, in crescita di circa 3 punti percentuali. Parallelamente aumenta l’appeal dei periodi di bassa e media stagione, segnale di una progressiva destagionalizzazione dei flussi.

Gianfranco Ferroni, 27 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

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