Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Il sistema informatico degli Uffizi ha subito un attacco da parte di hacker nella notte tra il 31 gennaio e l’1 febbraio

Foto via Wikimedia Commons, Luca Aless

Image

Il sistema informatico degli Uffizi ha subito un attacco da parte di hacker nella notte tra il 31 gennaio e l’1 febbraio

Foto via Wikimedia Commons, Luca Aless

Attacco hacker agli Uffizi

Nella notte tra il 31 gennaio e l’1 febbraio pirati informatici hanno preso di mira i servizi amministrativi. Nessuna conseguenza su accoglienza e vigilanza. Il museo è regolarmente aperto, mentre proseguono le indagini per risalire ai responsabili dell’intrusione

Hacker in azione nel fine settimana nella Galleria degli Uffizi a a Firenze. Come riportano i quotidiani locali tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio  i pirati informatici si sarebbero introdotti nel sistema del museo fiorentino, prendendo di mira i i servizi amministrativi. Dopo l’intrusione il museo ha avviato tutti i controlli del caso e ha attivato le attività di backup. Dalle prime verifiche il sistema informatico degli Uffizi non sembra compromesso, anche se ci vorrà qualche giorno per tornare alla normalità, e non ci sono state conseguenze sui servizi di accoglienza del pubblico e di vigilanza. Le Gallerie sono oggi regolarmente aperte al pubblico. Nelle stesse ore anche l'Università La Sapienza di Roma e stata vittima di un attacco che ha reso irraggiungibile il sito dell’Ateneo. 

 

Redazione, 03 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Entrato nel benemerito ente 41 anni fa, nel 1985, ne era stato nominato presidente il 15 dicembre 2021, dopo esserne stato vicepresidente esecutivo da gennaio 2010 a ottobre 2021

È stato presentato il 24 giugno al Museo del Novecento dal direttore centrale Cultura Domenico Piraina e dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, che ha dichiarato: «Questo documento aiuta a vedere l’insieme, a comprendere le connessioni e a valorizzare il lavoro spesso invisibile che sostiene l’offerta culturale della città»

Dietro la corsa al cimelio da 3 milioni di dollari si nasconde la precisa volontà di intercettare una nuova generazione di investitori internazionali

Sedici documenti provengono dal Monastero di San Venerio del Tino, altri sono atti notarili relativi al territorio del Golfo della Spezia e alle zone limitrofe

Attacco hacker agli Uffizi | Redazione

Attacco hacker agli Uffizi | Redazione