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Ludovica Zecchini
Leggi i suoi articoliIn un mercato che negli ultimi anni ha oscillato tra prudenza e sorpresa, gli Old Masters rappresentano un nodo cruciale per i collezionisti. Tornare a investire su un classico o puntare sul contemporaneo? Una risposta giusta probabilmente non esiste, ma ogni vendita può diventare un indizio, o almeno un indicatore. Una tensione che torna a manifestarsi il prossimo 4 febbraio a New York, quando Christie’s presenta Old Masters Part I, asta che raccoglie un nucleo di opere europee dal XV al XIX secolo. E che promette di misurare non solo la disponibilità di spesa dei collezionisti, ma anche il grado di fiducia che il mercato ripone nelle opere antiche.
A guidare il catalogo è Canaletto, con Il Bucintoro al Molo il giorno dell’Ascensione. Dopo il record londinese di luglio - 31,9 milioni di sterline per Il ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione - il maestro torna a confrontarsi con l’attenzione internazionale. Commissionata negli anni Cinquanta del Settecento dalla famiglia King e conservata per quasi due secoli nella stessa collezione privata, l’opera coniuga rigore prospettico, luce vibrante e una straordinaria capacità di raccontare la festa pubblica.
Secoli di pittura europea emergono poi attraverso una selezione che abbraccia Rinascimento, Barocco, Secolo d’Oro e Francia del XVIII secolo. Tra le opere italiane spiccano una Madonna col Bambino di Botticelli e bottega, assente dal mercato da oltre mezzo secolo torna sulla scena con una stima 4-6 milioni di dollari; e un raro autoritratto di Artemisia Gentileschi (stima 2.5-3.5 milioni di dollari) uno dei soli cinque noti, simbolo della riscoperta di un patrimonio artistico femminile che continua a sorprendere. Non meno significative sono la Sacra Conversazione di Paris Bordone, il ritratto di Jacometto Veneziano e la potente rappresentazione di San Paolo di Jusepe de Ribera, pezzi che raccontano la storia del collezionismo europeo e la fortuna delle opere nel tempo.
Canaletto (Venezia 1697–1768), Venice, the Bucintoro at the Molo on Ascension Day
Artemisia Gentileschi, Self-Portrait as Saint Catherine of Alexandria
Dal Nord Europa emergono figure intense. Il ritratto di gentiluomo di Frans Hals (stima 4-6 milioni di dollari), proveniente dalla tenuta dell’ex ambasciatore J. William Middendorf II, un ritratto introspettivo di San Luca di Colijn de Coter e Il ritratto di dama di Willem Key, il cui ricavato sarà destinato al fondo per la cura delle collezioni della Hispanic Society of America. Dalla Francia del XVIII secolo arrivano la materna eleganza di Jean Siméon Chardin, i delicati pastelli di Élisabeth-Louise Vigée Le Brun e l’imponenza enigmatica dei fratelli Le Nain. Un corpus che sintetizza la ricchezza del patrimonio europeo e la sua capacità di raccontare il tempo attraverso l’arte.
La vendita rappresenta il primo grande appuntamento per Christie’s, reduce da un 2025 da 6,2 miliardi di dollari di fatturato, con il comparto delle aste in crescita dell'8%. Risultato sostenuto anche dagli appuntamenti Old Masters, che non hanno mai tradito le attese. Una prova che rarità, qualità e storia continuino a essere i veri motori del collezionismo internazionale. Non a caso, proprio in questo segmento il sistema sta trovando quel di più confortevole può desiderare: sicurezza, prestigio e spessore culturale.
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