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Nicoletta Biglietti
Leggi i suoi articoliA un anno dall’apertura, la Fondazione Giorgio Griffa a Torino lancia la sua nuova stagione con «D1-D5», mostra bipersonale che mette in dialogo due artisti di mondi e generazioni diverse: Giorgio Griffa, icona della pittura minimalista italiana, e il britannico Simon Starling, noto per le sue installazioni concettuali. Il titolo, «D1-D5» si riferisce ai cinque dialoghi che strutturano il percorso espositivo. Alcuni dialoghi nascono da progetti condivisi e collaborazioni dirette, altri si sviluppano grazie a sorprendenti affinità formali e concettuali. L’idea della mostra affonda le radici in un incontro avvenuto nel 2017 tra Griffa e Starling. In quell’anno i due artisti hanno realizzato tre opere a quattro mani: Griffa dipingeva le carte che Starling completava con scritte ottenute da una speciale stampante inkjet. Un gesto «semplice», quasi minimale, che ha dato inizio a un dialogo duraturo fatto di corrispondenze, simmetrie e contrasti. Un flusso creativo che ancora oggi alimenta il loro scambio artistico. Ad accompagnare le opere, una selezione di testi scritti dagli stessi Griffa e Starling arricchisce la narrazione, offrendo uno sguardo diretto sul loro processo creativo e sulle dinamiche che animano il dialogo tra i due artisti.
TORINO. Fondazione Giorgio Griffa, via Oropa 28, gio 15-19, fondazionegiorgiogriffa.org, «Giorgio Griffa e Simon Starling. D1-D5» fino al al 22 gennaio 2026
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