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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliDopo un semestre da record, il dipartimento Libri e Manoscritti inaugura l’autunno con una nuova asta che si preannuncia ricca di capolavori bibliografici. Il 30 settembre e il 1° ottobre 2025 andranno in vendita preziosi volumi antichi, edizioni rare e libri illustrati che attraversano secoli di scienza, arte ed esplorazioni, offrendo al collezionismo internazionale una selezione di lotti d’eccezione.
Tra i pezzi più attesi, la «Pascaert van Europa» incisa su pergamena ad Amsterdam intorno al 1591 da Adriaen Gerritsz per l’editore Cornelis Claesz. Un raro portolano fiammingo, testimonianza della transizione tra tradizione mediterranea e innovazione nordica nella cartografia, e arricchito da simboli marittimi e dettagli narrativi che lo rendono un’opera dal valore storico ed estetico. Stima 15-25 mila euro.
GERRITSZ VAN HAARLEM, Adriaen, [PORTOLANO - Carta nautica dell’Europa stampata su pergamena (Pascaert van Europa). Amsterdam: Cornelis Claesz, ca. 1591]. Stima € 15.000 – 25.000
PALLADIO, Andrea, I quattro libri dell'architettura. Venezia: Domenico De Franceschi, 1570. Stima € 15.000 – 25.000
Spiccano poi due opere fondamentali di Daniel Giraud Elliot, naturalista dell’Ottocento noto per la sua attività editoriale di altissima qualità. Si tratta della «Monograph of the Paradiseidae», dedicata agli uccelli del paradiso, e di «The New and Heretofore Unfigured Species of the Birds of North America»: entrambe illustrate con magnifiche tavole cromolitografiche, ideali prosecuzioni del lavoro di Audubon. Stima 10-15 mila euro ciascuna.
Non mancano rarità del Cinquecento veneziano. La prima edizione dei «Quattro Libri dell’Architettura» di Andrea Palladio (1570), considerata il trattato architettonico più influente della storia occidentale, sarà in asta con una stima di 15-25 mila euro. Accanto, la prestigiosa edizione degli scritti di Archimede a cura di Federico Commandino, stampata da Paolo Manuzio nel 1558 con il sostegno della famiglia Farnese, proveniente da biblioteche di rilievo come la Brookeriana e la Liechtenstein Library. Stima 12-18 mila euro.
GOYA Y LUCIENTES, Francisco José, Los desastres de la guerra. Madrid: Laurenciano Potenciano per la Real Academia de Nobles Artes, 18G3. Stima € 12.000 – 18.000
BOETTI, Alighiero, Classifying the thousand longest rivers in the world. Ascoli Piceno: Sergio D’Auria, 1977. Stima € 15.000 – 18.000
Per gli appassionati di astronomia, il catalogo include due importanti opere di Johannes Hevelius: il monumentale «Prodromus Astronomiae» (1690), atlante celeste con 55 tavole delle costellazioni, alcune delle quali introdotte per la prima volta in quest’opera (stima 15-25 mila euro); e la «Selenographia» (1647), il primo atlante lunare completo, con incisioni realizzate dallo stesso autore. Stima 10-15 mila euro.
L’asta propone anche incursioni nel libro d’artista, a partire dalla rara edizione del 1863 di «Los desastres de la guerra» di Francisco Goya, completa delle 80 incisioni originali in ottime condizioni. Una delle opere più toccanti dell’incisione moderna, che unisce cronaca e denuncia con una forza espressiva ancora attuale. Stima 12-18 mila euro. Infine, il XX secolo è rappresentato da Alighiero Boetti con «The Thousand Longest Rivers in the World» (1977), un’opera concettuale che mette in discussione i criteri della classificazione scientifica attraverso il linguaggio dell’arte. Stima 15-18 mila euro.
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