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Demanio Marittimo KM-278, 2025.

Credits Studio Frac.

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Demanio Marittimo KM-278, 2025.

Credits Studio Frac.

Dal tramonto all'alba: una maratona di dodici ore di arte contemporanea sulla spiaggia

Alla sedicesima edizione di Demanio Marittimo. Km-278, sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia, 12 ore di incontri e performance sul tema «Ordine&Caos» affrontano le trasformazioni geopolitiche, ambientali e culturali contemporanee. Tra gli ospiti Dario Fabbri, Iwan Baan e Tatiana Bilbao, con un programma tra architettura, arte e poesia dedicato a Umberto Piersanti e a Rainer Maria Rilke

Sophie Seydoux

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Dodici ore di incontri, conferenze, installazioni e performance animeranno la spiaggia di Marzocca di Senigallia il 17 luglio, dalle 18 alle 6 del mattino, per la sedicesima edizione di Demanio Marittimo. Km-278, il progetto dedicato ad architettura, arti, design e cultura dell'Adriatico, curato da Cristiana Colli e Pippo Ciorra.

Il tema scelto per il 2026, «Ordine&Caos», attraversa l'intero programma e propone una riflessione sulle trasformazioni geopolitiche, ambientali, sociali e culturali che stanno ridefinendo il mondo contemporaneo. Attraverso talk, lecture, installazioni e performance, la manifestazione affronta questioni che spaziano dalle guerre al cambiamento climatico, dalle migrazioni ai nuovi modelli di convivenza e progettazione. Ad aprire la serata sarà un confronto dedicato alla geopolitica con Dario Fabbri, direttore di «Domino», Luka Skansi, docente al Politecnico di Milano, e il fotografo Iwan Baan, noto per il suo lavoro sulle trasformazioni del paesaggio urbano e dell'architettura.

Lo spazio pubblico che ospita l'evento sarà allestito a partire dal progetto vincitore del concorso internazionale riservato agli studenti della Facoltà di Architettura dell'Università di Sarajevo, partner dell'edizione 2026. Il progetto selezionato è «Framing the Horizon», firmato da Hana Gjocaj e Dženana Strašević. Come da tradizione, la manifestazione renderà omaggio a una figura legata al territorio. L'edizione 2026 è dedicata al poeta Umberto Piersanti, candidato al Premio Nobel nel 2005 e nel 2024, protagonista di un incontro con il poeta Massimo Gezzi. La poesia sarà al centro anche di un panel dedicato al centenario della morte di Rainer Maria Rilke, con interventi di Massimo Raffaeli, Andrea Bruciati, Marco Federici Solari e Lorenzo Pavolini.

L'architettura rappresenta uno degli assi portanti del programma. Tra gli appuntamenti, «Vitruvio Contemporaneo», dedicato alla recente conferma del ritrovamento della Basilica di Vitruvio a Fano, con Francesco Benelli, Maddalena Scimemi, Giovanni Corbellini e Francesco Repishti. Spazio anche al progetto espositivo «Vitalità dell'architettura italiana», attualmente al MAXXI, con la partecipazione di Francesco Isidori (Labics), Simone Gobbo (Demogo), Simona Malvezzi (Kuehn Malvezzi), Sandy Attia, Matteo Scagnol e la fotografa Allegra Martin.
Ospite principale della sezione dedicata all'architettura sarà l'architetta messicana Tatiana Bilbao, impegnata da anni nella ricerca sul rapporto tra progetto, natura ed ecosistemi. A seguire, Giulio Marchetti (HPO), 6A Architects, AMAA ed Enrico Molteni discuteranno delle nuove generazioni della progettazione contemporanea.

L'arte sarà rappresentata dall'installazione site specific «Taumatropio» di Oliviero Fiorenzi, realizzata con lo studio Ossigeno e accompagnata dalla sonorizzazione del compositore Andrea La Pietra. L'opera, attivata dal vento, interpreta il dialogo tra ordine e caos attraverso immagini e suoni in continua trasformazione. Tra gli altri appuntamenti figurano «Marilyn 100», dedicato al centenario della nascita di Marilyn Monroe e al celebre abito indossato nel 1962 per il «Happy Birthday Mr. President», con Maria Luisa Frisa e Giorgiomaria Cornelio; «Intelligenze, Nature, Culture», incontro su scienza, ambiente e comunicazione con Paolo Conte, Andrea Borgnino, Cristina Sivieri Tagliabue, Giovanni Boccia Artieri e Massimiliano Tonelli; e un focus sulla scena artistica e architettonica della Bosnia-Erzegovina, con particolare attenzione all'esperienza del museo Ars Aevi di Sarajevo. Tra le iniziative speciali torna «Inquieto Sole», programma di osservazioni astronomiche al tramonto e all'alba dedicato allo studio dell'attività solare e della meteorologia spaziale. Per tutta la notte sarà inoltre attiva un'area multimediale realizzata in collaborazione con Rai Play Sound, con proiezioni, contenuti dedicati ad arte, design e architettura e tre film della piattaforma europea LINA. Durante la manifestazione sarà presentato anche il nuovo numero della rivista «Mappe 25», edita da Gagliardini.

Sophie Seydoux, 06 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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