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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliL’African American Museum di Dallas ha ricevuto 3 milioni di dollari per conservare e digitalizzare la propria collezione, che risale a 50 anni fa. Il museo ha annunciato questa donazione da parte della Texas Historical Commission oggi 2 settembre. Per il progetto il museo ha ricevuto anche 100mila dollari da Google.
I fondi consentiranno all’istituzione di trasferire i materiali fragili o sensibili in un deposito climatizzato e di rendere la collezione accessibile online agli studiosi e al pubblico.
La collezione del museo comprende opere d’arte di Romare Bearden, Clementine Hunter e Mose Tolliver, insieme a interessanti cimeli come i primi giornali di Dallas o alcuni documenti dell’attivista Juanita Craft e del defunto deputato americano Eddie Bernice Johnson.
Uno dei fiori all’occhiello dell’ente texano è la collezione della rivista «Sepia», che contiene oltre 40mila immagini che documentano decenni di cultura afroamericana. Le fotografie ritraggono icone dei diritti civili come Martin Luther King e Malcolm X, leader politici come il giudice della Corte Suprema Thurgood Marshall e personaggi dello spettacolo come Aretha Franklin e Cicely Tyson.
Al momento, le collezioni sono conservate in strutture non climatizzate, il che le rende vulnerabili ai danni. I nuovi finanziamenti consentiranno a ricercatori e archivisti di esaminare ogni singolo oggetto, fornirne il contesto storico e fotografarlo o scannerizzarlo con cura per l’archivio digitale. Il museo intende inoltre invitare gli studenti a partecipare al processo di archiviazione per aiutarli a conoscere la conservazione dell’arte e della cultura afroamericana.
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