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Bianca Celeste
Leggi i suoi articoliLo scenario è di quelli che non si dimenticano: relitti sommersi sui fondali del mare tra moltitudini di pesci e altre specie colorate, meta degli amanti delle immersioni. È il Gallipoli Historic Underwater Park, primo parco subacqueo interamente dedicato alla Grande Guerra, inaugurato nel 2022 a Canakkale sullo Stretto dei Dardanelli in Turchia.
29 siti di immersione, di cui 27 relitti storici e due barriere coralline naturali, oltre a un centinaio di scafi già registrati in tutta la zona circostante e riconducibili alla Prima guerra mondiale, ai ripetuti scontri navali della battaglia di Gallipoli (1915-16) che si tradusse nella clamorosa sconfitta delle forze britanniche e degli Alleati a favore dell’Impero ottomano. Un parco davvero singolare, unico al mondo, dove convivono memoria storica, conservazione del patrimonio e turismo subacqueo. E proprio per proteggere quello che il mare finora ha silenziosamente custodito e conservato, che è stata da poco lanciata un’iniziativa che si avvale di tecnologie avanzate per la protezione dei relitti. È il «Deep Heritage-Derin Miras», progetto di conservazione subacquea del Mediterraneo avviato dalla Turchia e promosso dalla Direzione del Sito Storico delle Guerre di Çanakkale-Gallipoli in collaborazione con la 1915 Çanakkale Bridge and Motorway Corporation che gestisce il ponte sospeso dei Dardanelli.
Si tratta di un progetto innovativo, frutto di una collaborazione tra pubblico e privato nell’ambito del Gallipoli Historic Underwater Park, per preservare questo prezioso patrimonio sommerso minacciato dal cambiamento climatico e dall’aumento delle temperature del mare. Grazie a una sofisticata tecnologia già utilizzata in ambito ingegneristico-navale è possibile rallentare il processo di corrosione degli scafi attraverso anodi metallici che, una volta installati accanto ai relitti, creano un campo elettrochimico a protezione delle strutture metalliche sommerse. Un sistema che consente di «allungare» di circa 30-35 anni la vita del relitto senza arrecare danni all’ecosistema marino e come già testato sul cacciatorpediniere HMS Louis della Marina navale britannica, affondato durante la campagna di Gallipoli nel 1915 e che giace a circa 13 metri di profondità nella baia di Suvla: gran parte della struttura si è conservata e costituisce una delle immersioni più suggestive del Parco.
«Il Gallipoli Underwater Park non è semplicemente un centro immersioni. Custodisce tesori di straordinario valore storico e culturale. Chi si immerge qui compie un autentico viaggio nel tempo», ha spiegato İsmail Kaşdemir, presidente della Direzione del Sito Storico delle Guerre di Çanakkale-Gallipoli.
I fondali del Gallipoli Historic Underwater Park a Canakkale in Turchia
Bianca Celeste
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