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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliA Roma il rione Monti ritrova lo splendido Belvedere Cederna, la terrazza con camminamenti sui Fori e sul Colosseo. Il punto panoramico, posto tra la via del Tempio della Pace e al termine del clivo di Acilio, trae il suo nome da Antonio Cederna (1921-96), l’archeologo di formazione, poi anche giornalista e politico, celebre per l’impegno a preservare i beni storici e architettonici della Capitale. Fondatore di Italia Nostra, fu una sua idea nel 1981 la prima domenica ecologica ai Fori Imperiali.
Il Belvedere, chiuso dal 2013 per la realizzazione della stazione Colosseo della metro C, è stato restaurato, ed è stato inaugurato il 23 febbraio alla presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dell’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi.
«Siamo contentissimi, ha detto Gualtieri, è un belvedere bellissimo, riqualificato anche dal punto di vista ambientale con le nuove piante. Un altro tassello del Progetto Carme che va avanti insieme ai lavori sulla passeggiata archeologica sulla riqualificazione dei Fori Imperiali che sono partiti da poco».
Il Belvedere Cederna si colloca sul percorso pensato dal Progetto Carme, il piano strategico e operativo del Comune di Roma per riqualificare l’area centrale dei Fori Imperiali, trasformandola in una passeggiata archeologica anulare che abbraccia tutta l’area antica restituendo una vista unica sul Colosseo, sulla Basilica di Massenzio e sui Fori Imperiali.
Erano presenti all’inaugurazione i figli di Antonio Cederna, Camilla, Giuseppe e Giulio, il direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Simone Quilici, il sovrintendente di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce e il responsabile per il Progetto Carme, Walter Tocci. Vi era anche il giornalista Francesco Erbani, storico biografo di Cederna, a testimonianza di come questo luogo sia destinato a diventare non solo un punto di osservazione turistica, ma un laboratorio permanente di dibattito civile e ambientale.
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