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Dettaglio di uno dei disegni di Antoine de Saint-Exupéry (1944) che sarà in vendita da Sotheby’s a Parigi dal 4 al 18 giugno

Courtesy Sotheby’s

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Dettaglio di uno dei disegni di Antoine de Saint-Exupéry (1944) che sarà in vendita da Sotheby’s a Parigi dal 4 al 18 giugno

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Gli schizzi di Antoine de Saint-Exupéry da Sotheby’s

Una mostra di anteprima durante il Salon du Dessin svela alcuni inediti disegni del Piccolo Principe che andranno al rostro dal 4 al 18 giugno

Monica Trigona

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Uno dei disegni realizzati nel 1944 da Antoine de Saint-Exupéry. Courtesy Sotheby’s

Il disegno da sempre è un elemento chiave nella storia dell’arte, rappresentando sia un mezzo di esplorazione immediata che una forma d’arte a sé stante avvalorata a partire da maestri indiscussi come Leonardo da Vinci e Michelangelo così come dagli artisti delle Avanguardie (si pensi soltanto a Pablo Picasso e a Georges Braque). Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria riscoperta di questa tecnica, forse anche come una sorta di reazione all’arte digitale e alle tecniche più moderne che lasciano poco spazio alla spontaneità creativa. Il fascino del disegno tradizionale, quello che si fa con le matite, i carboncini e gli inchiostri per intenderci, rivive in occasione del Salon du Dessin (26-31 marzo) e della fiera Drawing Now (27-30 marzo) a Parigi. La casa d’aste Sotheby’s si allinea al trend presentando nei propri spazi, durante quelle giornate, una selezione dei lotti di punta delle prossime vendite nella Ville Lumière.

Tra le opere esposte spiccano le illustrazioni inedite del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, un raro manoscritto di André Gide, l’unico manoscritto conosciuto del film «Fino all'ultimo respiro» di Jean-Luc Godard (tutti presentati nell’ambito dell’asta Libri e manoscritti dal 14 al 18 giugno) e un disegno di Jean Siméon Chardin (quest’ultimo in vendita il 12 giugno all’asta di Quadri e disegni antichi).
La vendita parigina che ha inizio il 4 giugno comprenderà per l’appunto alcune tavole realizzate a mano, più o meno dettagliate, dell’opera più conosciuta nella produzione letteraria di Saint-Exupéry. Il libro, amatissimo, che esplora temi profondi come l’amore, l’amicizia, la solitudine e la ricerca di significato nella vita, ha come protagonista un bambino che, con una visione pura e innocente del mondo, invita a riflettere su ciò che è veramente importante (celebre è la frase «L'essenziale è invisibile agli occhi», che riassume perfettamente il messaggio centrale delle sue pagine). Da dove provengono le preziose carte che la maison offrirà durante l’asta? La storia è molto simpatica.

Uno dei disegni realizzati nel 1944 da Antoine de Saint-Exupéry. Courtesy Sotheby’s

Nel 1943, Suzanne e Jean Amrouche, quest’ultimo scrittore, poeta e critico letterario berbero, lasciarono Tunisi, dove entrambi insegnavano letteratura, e si trasferirono ad Algeri, su invito di André Gide (premio Nobel per la letteratura nel 1947). Verso la metà degli anni ’40 Algeri era un salotto di intellettuali e di scrittori, meta di una brillante borghesia, francese e cosmopolita. Gide qua ritrovò Antoine de Saint-Exupéry e durante un pranzo gli presentò Jean Amrouche. Tra i due intellettuali si instaurò una buona amicizia tanto che durante una cena a casa degli Amrouche, all’inizio del 1944, Saint-Exupéry iniziò a scarabocchiare sulla tovaglia di carta dei piccoli personaggi e a trasmettere ai commensali messaggi in cui altri personaggi, o lo stesso, parlavano in una nuvoletta (uno di questi diceva: «Si vede che sono ubriaco?»). Per aiutarlo in questo gioco spassoso, Suzanne Amrouche diede allo scrittore il suo quaderno di appunti dove realizzò 16 disegni del Piccolo Principe, ancora sconosciuto ad Algeri. Proprio quelle carte saranno vendute da Sotheby’s. Alcune di esse sono state già esposte al Musée des Arts Décoratifs di Parigi nel 2022 in occasione della mostra «A la rencontre du petit prince». Gli schizzi veloci, istintivi, volutamente naïve, sono molto rappresentativi della storia del Piccolo Principe illustrando temi come la lumaca al guinzaglio, la rosa e la farfalla, l’albero e l’uomo d’affari. Un viaggio nel mondo magico della propria infanzia perduta.

Monica Trigona, 26 marzo 2025 | © Riproduzione riservata

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Gli schizzi di Antoine de Saint-Exupéry da Sotheby’s | Monica Trigona

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