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Sophie Seydoux
Leggi i suoi articoliIl capolavoro ritrovato di Pablo Picasso ha trovato un nuovo proprietario. Il dipinto Bust of a Woman with a Flowered Hat (Dora Maar), realizzato nel luglio del 1943 e raffigurante la celebre musa e compagna dell’artista, è stato venduto all’asta a Parigi per 32 milioni di euro, diritti compresi. L’opera, presentata dalla Maison Drouot dalla casa d'aste Lucien del commissaire-priseur Christophe Lucien, era stimata tra i 15 e i 20 milioni: il risultato finale segna la cifra più alta pagata nel 2025 per un’opera d’arte in Francia. L’aggiudicazione è avvenuta dopo un’intensa gara tra offerenti internazionali, con la vittoria di un acquirente presente in sala.
Il quadro ritrae Dora Maar con un cappello fiorito dai toni accesi, in una delle fasi più complesse della relazione con Picasso, ormai prossima alla fine. Artista e fotografa di talento, Maar fu una presenza fondamentale nella vita del pittore spagnolo per circa sette anni, dal 1936 al 1943. La tela fu acquistata nel 1944 e da allora rimase nella stessa collezione privata, invisibile al pubblico e agli studiosi. La casa d’aste ha descritto la vendita come “un momento di rara importanza, che rivela per la prima volta la piena luminosità di un’opera rimasta a lungo segreta”. “È un piccolo frammento di una grande storia d’amore, intensa e tormentata”, ha dichiarato il banditore Christophe Lucien, definendo la vendita “un enorme successo”.
Prima del ritrovamento, l’opera era conosciuta soltanto attraverso una fotografia in bianco e nero: nessuno poteva immaginare la forza e la brillantezza dei suoi colori, né la profondità psicologica del volto di Dora Maar, al tempo stesso musa, amante e simbolo di un’epoca. La vendita ha suscitato interesse in tutti i principali mercati internazionali confermando il valore simbolico e collezionistico delle opere di Picasso legate alle sue muse.Pur non raggiungendo i record assoluti dell’artista, come i 139,4 milioni di dollari di Femme à la montre (2023) o i 179,4 milioni per Les Femmes d’Alger (2015), questo ritratto parigino si distingue per la sua unicità storica e la perfetta conservazione, offrendo una nuova finestra sul periodo più intimo e introspettivo del maestro spagnolo.
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