Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoli«Passaggio generazionale, memoria d’artista e mercato da scoprire» è il titolo del Convegno organizzato dal Fai-Fondo Ambiente Italiano che si svolgerà il 13 marzo a Milano presso Villa Necchi Campiglio in via Mozart 12, dalle 10 alle 17.30.
Con la partecipazione in veste di relatori di autorevoli studiosi della materia (Gianroberto Villa, Andrea Barenghi, Giovanni F. Basini, Angelo Chianale, Alessandra Donati, Matilde Girolami, Andrea Montanari, Marta Cenini, Laura Castelli e Arianna Visconti), l’evento si propone di affrontare, dal punto di vista giuridico, le peculiarità del mercato dell’arte, definito da taluni un vero e proprio contromercato. Sarà l’occasione per riflettere sulla natura e rilevanza dell’expertise, sul ruolo degli archivi d’artista, sugli strumenti per salvaguardare l’opera d’arte in sede di passaggio generazionale e sulla tipologia di possesso utile ai fini di un acquisto per usucapione.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla vicenda della vendita dell’opera d’arte e in specie al suo lasciarsi scomporre e ricomporre, al pari di una sequenza di rappresentazioni del medesimo oggetto eseguita da un artista cubista, in una pluralità di figure in funzione della prevalenza da attribuire all’uno o all’altro elemento della fattispecie.
La partecipazione al Convegno è gratuita ma occorre iscriversi attraverso il sito faiconvegniprofessionisti.it.
Altri articoli dell'autore
Entrato subito nelle Università di Genova e Milano come docente di storia antica, nel 1990 abbandonò l’attività accademica per dedicarsi allo studio dell’arte del Novecento italiano. Nel 2022 ha pubblicato con Allemandi il Catalogo ragionato del Pictor Optimus
Tra la Medina di Tunisi e l’inaccessibilità dell’opera di Le Corbusier a Cartagine, una residenza artistica e una mostra aperta fino al 17 giugno interrogano l’eredità del Modernismo
In due differenti pagine web, il Ministero della Cultura pubblica l’elenco di musei, gallerie, aree e parchi archeologici accessibili al pubblico il 5 e il 6 aprile
All’indomani delle notizie pubblicate in un articolo del «Corriere della Sera», l’istituzione fiorentina ha emesso un comunicato che contiene alcune puntualizzazioni. Ne pubblichiamo il testo



