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DIRITTO E ARTE
Il decreto legislativo 231 propone uno scudo giuridico agli gli operatori del mercato per prevenire i pericoli di coinvolgimento involontario nel traffico di opere false e in altri reati e così preservare la propria reputazione
Jonathan Hornby dovrà pagare oltre 30 mila sterline dopo il sequestro di una spedizione a Heathrow. L’episodio segna un nuovo capitolo nel controllo internazionale del mercato dell’arte
Le categorie giuridiche tradizionali sono pensate per misurare differenze formali tra le opere, mentre l’appropriazione spesso chiede di riconoscere, con valutazioni anche soggettivistiche, minime differenze di contesto e di messaggio tra opera appropriata e appropriativa
«Metteremo il braccialetto digitale alle opere d’arte»: la svolta per i beni culturali è in arrivo con l’introduzione dell’anagrafe digitale, uno dei pilastri fondamentali intorno a cui ruota la recente legge «Italia in scena»
Ecco come la Legge n. 40 del 17 marzo apre le porte dell’Italia al mondo adottando innovazioni procedimentali tali per cui la protezione del patrimonio nazionale non preclude la vitalità del mercato
Il libro raccoglie contributi che affrontano l’argomento non come assoluto etico né come mero tecnicismo normativo, ma come luogo di ridefinizione del rapporto tra arte, storia e responsabilità
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Secondo i giudici no, perché solo in questi casi il possesso risulta «non clandestino». L’affermazione è, però, lontana dalla realtà
Il recente riemergere della pietra preziosa dopo oltre un secolo di oblio porta a riconsiderare il rapporto tra beni dinastici e beni pubblici
A Londra e a Monaco di Baviera si è dibattuto in tribunale il modo in cui il machine learning, rispettivamente di Stability AI e OpenAI, sia stato alimentato da opere coperte da copyright, portando ad esiti opposti. Quali regole prevede l’Italia?
Secondo la legge americana, un’opera rimane protetta dal copyright per 95 anni a partire dalla data di «pubblicazione». Nel 2026, scadono quindi i diritti dei «pubblicati» nel 1930
Per curarlo al meglio, secondo il giurista Antonio Leo Tarasco, direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, è necessario creare ruoli tecnici dedicati al diritto e alla gestione dei beni culturali
Al vaglio della Corte Costituzionale gli annullamenti in autotutela: l’esempio di un dipinto rivelatosi un’opera dell’autore delle Vite per il quale si è adottato il criterio di «non incidere negativamente sulle dinamiche del mercato»
Lo strappo di «The Migrant Child» di Banksy induce ad alcune riflessioni di diritto privato
È assurdo sindacare sulle opere non eseguite interamente dall’artista, ma bisogna conoscere le insidie del sistema nel momento in cui lo si sceglie

















