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Una veduta dell’atrio del Louis Vuitton Visionary Journeys Seoul

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Una veduta dell’atrio del Louis Vuitton Visionary Journeys Seoul

Il «viaggio visionario» di Louis Vuitton a Seul

Un nuovo capitolo della Maison all’interno del Shinsegae The Reserve: sei piani intrecciano arte, memoria, innovazione e lifestyle, celebrando la capitale coreana come crocevia di creatività contemporanea

Alessia De Michelis

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Con Louis Vuitton Visionary Journeys Seoul, la Maison inaugura un nuovo capitolo immersivo nel complesso LV The Place Seoul, all’interno di Shinsegae The Reserve. Sei piani che intrecciano arte, memoria, innovazione e lifestyle, celebrando la capitale coreana come crocevia di creatività contemporanea.

Il percorso si apre verticalmente, tra installazioni, architetture luminose e rarefatte e oltre 200 pezzi esposti. Dalle prime bauliere destinate ai treni e ai transatlantici fino alle iconiche reinterpretazioni del Monogram, la narrazione esplora materiali, forme e archetipi che hanno costruito l’immaginario di Louis Vuitton. Le sale tematiche, dagli «Origins» ai «Lifestyle Rooms», dal «Workshop» alla «Music Room») rivelano l’evoluzione del savoir-faire attraverso scenografie create con Shohei Shigematsu/Oma, custodendo insieme memoria storica e proiezione futura.

Cuore dell’esperienza è la celebrazione del dialogo tra Louis Vuitton e Seul, relazione iniziata nel 1984 e consolidata da eventi, architetture simboliche e collaborazioni artistiche. Un omaggio che culmina nell’Atrium con le monumentali colonne di hanji Monogram illuminate, sospese come lanterne di viaggio.

Accanto al percorso culturale si apre la boutique, caratterizzata dalla palette tradizionale Saekdong e da una capsule esclusiva disponibile solo qui. Spazi dedicati a donna, uomo e home décor raccontano la continuità tra artigianato, design e quotidianità.

La visita si chiude con le esperienze gastronomiche: il Café Louis Vuitton, guidato dal pastry chef Maxime Frédéric, e il ristorante JP at Louis Vuitton, primo progetto coreano dello chef Junghyun Park. Due approcci che fondono tradizione francese e identità coreana in nuove ritualità del gusto.

Così il nuovo spazio diventa molto più di una destinazione: un luogo-simbolo in cui viaggio, arte e cultura si incontrano per disegnare il futuro.

Una veduta della sala Origins nel nuovo Louis Vuitton Visionary Journeys Seoul

Alessia De Michelis, 02 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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