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Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliDa This Charming Man a No Time To Die, quasi mezzo secolo di storia della musica passa attraverso 95 lotti che raccontano la straordinaria carriera di uno dei più influenti chitarristi di sempre. Londra ospiterà il 17 settembre uno degli eventi più affascinanti e significativi che il mondo del collezionismo musicale abbia visto negli ultimi anni. La casa d’aste Christie’s promuove infatti la vendita Marr’s Guitars: The Johnny Marr Collection, asta destinata che offrirà agli appassionati l’opportunità di acquisire strumenti appartenuti a uno dei più grandi innovatori della chitarra contemporanea. Queste chitarre hanno scritto canzoni, definito epoche e contribuito a forgiare il suono di intere generazioni di musicisti. Attraverso chitarre, amplificatori e attrezzature da studio, la maison racconterà il percorso artistico di Johnny Marr, dalle prime rivoluzionarie intuizioni con gli Smiths fino alle collaborazioni più recenti e alla sua carriera solista.
Quando nel 1982 l'allora giovane diciannovenne di Manchester fondò gli Smiths insieme a Morrissey, il panorama musicale britannico era dominato dai sintetizzatori e dalla new wave elettronica. Con il suo stile melodico, ricco di arpeggi scintillanti, accordature innovative e una sensibilità compositiva fuori dal comune, Marr riportò la chitarra al centro della scena. La sua influenza si è estesa ben oltre gli Smiths, attraversando decenni e generi musicali. Nel corso della sua carriera ha fatto parte di gruppi come The Pretenders, The The, Electronic, Modest Mouse e The Cribs, collaborando con artisti del calibro di Pet Shop Boys, Talking Heads, Bryan Ferry, Oasis, Pearl Jam, Beck, Hans Zimmer, Billie Eilish, Gorillaz e molti altri.
Il musicista ha spiegato di aver deciso di separarsi da questi strumenti dopo aver lavorato al libro Marr’s Guitars, pubblicato nel 2023, un progetto che gli ha permesso di ripercorrere la storia di ogni chitarra e dei momenti che essa ha accompagnato. «È una decisione dolceamara», ha dichiarato il musicista. «Non riuscivo a immaginare che questi strumenti tornassero semplicemente in magazzino. Voglio che trovino nuove case, nuove mani e nuove canzoni». Molte delle chitarre in catalogo sono state utilizzate recentemente durante le registrazioni del nuovo album solista The Age Of Everything, in uscita il 2 ottobre, rendendo la collezione ancora più viva e attuale. Tra i lotti più iconici spicca la Rickenbacker 330 Jetglo del 1982, stimata tra 60mila e 80mila sterline.
Acquistata nel 1983 dopo la firma del primo contratto editoriale di Marr, questa chitarra è diventata il simbolo stesso del suono degli Smiths. Le sue sonorità cristalline si possono ascoltare in brani fondamentali come This Charming Man, What Difference Does It Make?, Still Ill e Accept Yourself. Inoltre questo stesso strumento nel 1994 comparve sulla copertina del singolo di debutto degli Oasis, Supersonic, dopo essere stata prestata da Marr a Noel Gallagher durante le prime sessioni di registrazione di Definitely Maybe.
Fender Johnny Marr Signature Jaguar «Comet Sparkle» del 2017. Christie's Images Ltd. 2026
Gibson Les Paul Standard Cherry del 1984. Christie's Images Ltd. 2026
A guidare la vendita però sarà probabilmente la straordinaria Gibson ES-355 Cherry Red del 1960, con una stima compresa tra 100mila e 150mila sterline. La storia di questo strumento è ormai entrata nella leggenda del rock britannico. Nel 1984, durante una visita a New York, il fondatore della Sire Records, Seymour Stein, acquistò la chitarra per Marr dopo che quest’ultimo aveva scherzosamente dichiarato che gli Smiths avrebbero firmato per l’etichetta in cambio di una nuova chitarra. Lo stesso giorno, ispirato dal nuovo acquisto, Marr scrisse la musica di Heaven Knows I’m Miserable Now e della sua celebre B-side Girl Afraid. Le apparizioni televisive con questa ES-355 contribuirono inoltre a renderla un oggetto di culto per la successiva generazione di chitarristi britannici.
Particolarmente affascinante è la rara Roger Giffin Korina «Telecaster» del 1984, stimata tra 20mila e 30mila sterline. Fu un regalo di fidanzamento della moglie Angie e rappresenta uno dei pezzi più personali dell’intera collezione. Il suo caratteristico top verde in acero bird’s-eye e la ferramenta in ottone la resero immediatamente riconoscibile nelle apparizioni televisive degli Smiths durante il periodo di Meat Is Murder. Per gli amanti della scrittura acustica, uno dei pezzi più emozionanti sarà la Martin D-28 del 1971, valutata tra 30mila e 50mila sterline. Acquistata nel 1984 sotto l’influenza di artisti come Joni Mitchell, Neil Young e Bert Jansch, questa chitarra contribuì alla creazione di alcuni dei brani più amati del repertorio degli Smiths, tra cui There Is a Light That Never Goes Out, Well I Wonder e Cemetry Gates.
Un altro lotto di assoluto prestigio è la Gibson Les Paul Standard Cherry del 1984, stimata tra 80mila e 120mila sterline. Secondo Marr, si tratta probabilmente della chitarra che ha registrato più dischi nella sua intera carriera. Oltre agli Smiths, è stata utilizzata con The The, The Cribs e Noel Gallagher’s High Flying Birds. Bernard Sumner la prese persino in prestito per incidere il celebre singolo Regret dei New Order. La sua storia continua ancora oggi: l’ultima apparizione discografica risale infatti al nuovo album dei Gorillaz pubblicato nel 2026.
Tra i lotti più recenti figura anche la spettacolare Fender Johnny Marr Signature Jaguar «Comet Sparkle» del 2017, un esemplare unico creato appositamente da Fender per Marr. Questa chitarra non rappresenta soltanto il successo del suo modello signature ma anche la continuità della sua influenza artistica. È stata infatti utilizzata per registrare il celebre James Bond Theme nella colonna sonora di No Time To Die di Hans Zimmer e per la registrazione della canzone interpretata da Billie Eilish che avrebbe poi conquistato il premio Oscar.
L’evento avrà una significativa componente benefica. Johnny Marr devolverà il 100% del prezzo di aggiudicazione di dieci lotti a favore di due importanti organizzazioni: Guide Dogs for the Blind Association e National Autistic Society.
Prima dell’asta londinese, una selezione dei pezzi più importanti sarà esposta a New York dal 25 giugno al 1° luglio, per poi tornare nella sede di Christie’s a Londra, dove sarà visitabile gratuitamente dal 9 al 16 settembre.
Rickenbacker 330 Jetglo del 1982. Christie's Images Ltd. 2026
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