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LAVINIA TRIVULZIO

21 Art inaugura la sua prima sede internazionale nel Principato e rafforza la presenza in Italia. In apertura mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli

Hilde Lynn Helphenstein, nota internazionalmente come Jerry Gogosian, è stata trovata morta in una stanza del Rosewood Hotel di San Paolo. La polizia brasiliana ha classificato il caso come morte sospetta e ha disposto ulteriori accertamenti. Con il suo account Instagram satirico, nato nel 2018, Helphenstein aveva ridefinito il linguaggio della critica informale nel mondo dell’arte, trasformando meme, gossip e dinamiche di mercato in uno dei fenomeni digitali più influenti dell’ultimo decennio.

Da Philip Guston a Richard Prince, da Damien Hirst a Yoshitomo Nara: oltre cento opere della celebre raccolta londinese attraversano le grandi narrazioni dell’arte contemporanea in una vendita destinata a segnare la Summer Season di Christie’s

La fiera torinese Artissima inaugura in autunno la sua trentatreesima edizione sotto la direzione di Luigi Fassi, rafforzando la propria doppia identità di piattaforma di mercato e dispositivo di diplomazia culturale. Al centro, il tema «Fancy» ispirato a Martha C. Nussbaum e una visione dell’arte come esercizio di trasformazione dello sguardo

Un raro Calatrava Ref. 570 appartenuto al padre della Pop Art sarà battuto il 12 giugno da Christie's con una stima fino a 400mila dollari

L’ANGAMC, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, ha eletto Pietro Vallone nuovo presidente per il quadriennio 2026-2030. Partner e direttore finanziario di MASSIMODECARLO, Vallone raccoglie il testimone di Andrea Sirio Ortolani in una fase delicata ma strategica per il sistema italiano delle gallerie, tra consolidamento delle recenti conquiste fiscali, circolazione internazionale delle opere e ridefinizione del ruolo culturale delle gallerie nel mercato globale. Il nuovo consiglio direttivo fotografa inoltre una geografia ampia del settore, tra grandi player internazionali, gallerie storiche e realtà territoriali emergenti.

Dipinto nel 1820 dopo la vittoria di Waterloo, il celebre ritratto torna sul mercato come protagonista assoluto della Classic Week londinese

La 79esima edizione del Festival di Cannes si chiude con una Palma d’Oro al regista rumeno Cristian Mungiu per Fjord, dramma sulla religione, l’educazione e il controllo familiare ambientato tra Romania e Norvegia. Premi anche ad Andrej Zvyagintsev, Pawel Pawlikowski, Ryûsuke Hamaguchi e Lukas Dhont in un’edizione segnata da un forte ritorno del cinema europeo, da una centralità politica evidente e da una netta prevalenza di opere attraversate da conflitto, trauma storico e tensioni identitarie.

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La vendita serale di arte del XX e XXI secolo conquista collezionisti da 18 Paesi, tra record per Yoshitomo Nara, grandi risultati per Magritte e Brancusi e il trionfo white glove della collezione Renoir di Gabrielle Renard

Oltre 115 milioni di dollari raccolti: Andy Warhol, Claude Monet, Jackson Pollock, Gerhard Richter e Joan Mitchell si prendono la scena ma anche Lee Bontecou e Pat Passlof sorprendono portando a casa dei record

La mostra «The Turning Season» di Emily Kam Kngwarray, ospitata da Pace Gallery a New York, presenta la prima grande personale newyorkese dedicata all’artista aborigena australiana. Il percorso riunisce dipinti e lavori tessili che attraversano le diverse fasi della sua pratica, costruita su una relazione diretta con la terra e la cosmologia Anmatyerr

Wannenes propone a Milano la vendita di una selezione tra Deruta, Ginori, Meissen e Sèvres

Le aste primaverili di Christie’s e Sotheby’s hanno registrato la crescita di collezionisti indiani, l'interesse per le miniature moghul e le ceramiche di Iznik e le opere museali rare 

Independent 20th Century si trasferirà nel 2026 al Breuer Building di Manhattan, oggi proprietà di Sotheby’s. È la prima volta che una fiera d’arte viene ospitata stabilmente dentro un ex museo controllato da una casa d’aste. L’operazione segna un passaggio simbolico e strutturale nel sistema internazionale: le auction house accelerano la trasformazione in piattaforme culturali integrate, mentre le fiere cercano modelli più curatorali, selettivi e museali.

Con I piedi che affondano nell’erba bagnata, nutriti dall’incertezza, Báez presenta da Hauser & Wirth una nuova serie di dipinti monumentali, opere su carta e sculture in bronzo. La mostra, distribuita sui due piani della sede di 22nd Street, approfondisce i temi centrali della sua ricerca: diaspora africana, eredità coloniale, mitologia caraibica e rapporto tra corpo, paesaggio e cosmologia. La pittura si trasforma in ambiente atmosferico e campo percettivo instabile.

A Nada, tra ricami, patchwork e stoffe d’archivio, gli artisti trasformano il tessuto in uno strumento per raccontare migrazioni, lavoro e memorie familiari

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